L’omicidio di Albate  Il marito non risponde
La polizia all'esterno del pronto soccorso dell'ospedale sant'anna - Albate via Canturina omicidio Armando Molteni uccide la moglie conun coltello e tenta il suicidio tagliandosi la gola (Foto by Andrea Butti)

L’omicidio di Albate

Il marito non risponde

Armando Molteni si è avvalso della facoltà di non rispondere

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Armando Molteni, il pensionato di 82 anni, ex vigile urbano, arrestato con l’accusa di omicidio, per avere accoltellato la moglie Annamaria Radice, 76 anni, morta la scorsa settimana nella casa che divideva con il marito in via Canturina, ad Albate. Ieri mattina, assistito dal suo avvocato Micaela Bianchi, Molteni ha incontrato il giudice delle indagini preliminari Francesco Angiolini, chiamato a effettuare l’interrogatorio di convalida del fermo.

È andata come per certi versi prevedibile: ancora provato dallo choc e dai traumi autoinferti nel tentativo di riservare a se stesso il medesimo destino della compagna di una vita, Molteni ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Al giudice non è restato che convalidare restituendo la “palla” alla Procura (pm Simona De Salvo), che ora dovrà proseguire con gli accertamenti del caso. Il pensionato, lo ricordiamo, è detenuto agli arresti domiciliari all’ospedale Sant’Anna, sorvegliato a vista dalla polizia penitenziaria. Le sue condizioni, e prima ancora l’età, lo rendono incompatibile con la detenzione carceraria.


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