Migliora la salute del nostro lago  Ok i controlli di Legambiente
Una foto del monitoraggio delle microplastiche, effettuato per la prima volta quest’anno

Migliora la salute del nostro lago

Ok i controlli di Legambiente

Concluse le analisi della “Goletta”: tutte i punti controllati sono al di sotto dei limiti. I punti promossi dall’Ats

La Goletta dei Laghi promuove la sponda occidentale del Lario: tutti i campioni prelevati e analizzati in laboratorio hanno fatto registrare livelli di batteri sotto i limiti imposti dalle normative sulla qualità delle acque di balneazione. E i comaschi già sognano nuove spiagge, per tintarella e tuffi.

Nell’ambito della campagna di Legambiente sono stati effettuati campionamenti in 5 punti, scelti anche grazie alle segnalazioni dei cittadini: in nessun caso l’acqua è risultata «inquinata» o, peggio, «fortemente inquinata» (è stata misurata la concentrazione di batteri Enterococchi intestinali e di Escherichia Coli). Entro i limiti, nel dettaglio, i campioni prelevati il 30 giugno e 1° luglio a Como (foce del Cosia, in prossimità del canale del depuratore in zona Tempio Voltiano), Cernobbio (foce del torrente Breggia), Argegno (foce del torrente Telo), Menaggio (foce del torrente Senagra) e Dongo (foce del torrente Albano). Una situazione in netto miglioramento rispetto all’anno scorso, quando negli stessi punti il livello di inquinamento era da bollino rosso.

«Un’evoluzione favorevole - ha aggiunto Enzo Tiso, del circolo Angelo Vassallo - che va di pari passo con l’aumento delle zone servite da fognatura e con il completamento del collegamento ai depuratori. A Como la percentuale di popolazione servita da fognatura separata ha raggiunto il 77%, cui si aggiunge un 11% con fognatura mista. Rimane quindi il 12% di popolazione non servita. Occorre proseguire sulla strada intrapresa, completando il collegamento di Blevio e Torno alla fognatura cittadina di Como, sostituendo i tratti obsoleti e controllando l’efficienza dei depuratori».

Al di là della campagna di Legambiente, la balneabilità viene stabilita dall’Ats dell’Insubria (ex Asl) dopo appositi controlli. In città per questa stagione (fino al 30 settembre) i tuffi sono consentiti solo nello specchio d’acqua antistante il lido di Villa Olmo. Sulle sponde del Lario, invece, via libera a Moltrasio (lido), Laglio (Riva del Tenciù), Brienno (fronte parco), Nesso (Rosina), Faggeto (Lido riva), Bellagio (Punta Spartivento e rivetto), Lezzeno (Bagnana e Rivabella Crotto), Valbrona (camping Juanzito).

Gli altri laghi ? Alserio non è balneabile. Via libera invece alla spiaggia di Carlazzo (Lago di Piano), al lido di Eupilio (Lago del Segrino), al lido di Montorfano (Lago di Montorfano) e a Campione d’Italia (Ceresio). Infine, il lago di Pusiano: balneabile al camping di Eupilio, a Merone (Lido Moiana) e Pusiano (giardini a lago).

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