Monete, pronto il “grande libro”       Per la mostra bisogna aspettare
Restaurato anche il recipiente in cui le monete erano contenute

Monete, pronto il “grande libro”
Per la mostra bisogna aspettare

Lunedì la presentazione dello studio della Soprintendenza - L’opera si completa con le vetrine virtuali scaricabili via Internet

Slittata a fine anno la mostra sul tesoro aureo di via Diaz alle Orfanelle di Como, arrivano gli apparati didattici e gli strumenti di approfondimento per inquadrare la scoperta del secolo.

Un lavoro corale, condotto tra le difficoltà della pandemia per guardare al futuro. Nel 2018 fece scalpore lo straordinario rinvenimento presso l’ex teatro Cressoni in città murata, durante indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, di 1000 solidi di V secolo d.C. e da alcuni altri manufatti aurei. Grazie alla collaborazione fra la Soprintendenza ed enti pubblici di ricerca come le Università di Torino e Milano e il Cnr il tesoro, ora a Milano e tutto restaurato compreso il recipiente in pietra ollare che lo conteneva parla sempre più, e ben oltre il mero valore economico già enorme: accresce le nostre conoscenze sul V secolo d.C., fondamentale cardine tra fine della romanità e inizio del Medioevo.

Gli studi sono ora pubblicati nel libro della numismatica Grazia Facchinetti, “Il Tesoro di Como. Via Diaz 2018” (con contributi di Maurizio Aceto, Fulvia S. Aghib, Angelo Agostino, Marco Balini, Roberto Bugini, Stefania Crespi, Costanza Cucini, Luisa Folli, Emiliano Garatti, Annalisa Gasparetto, Barbara Grassi, Federica Guidi, Maria Labate, Alessia Marcheschi, Elisa Possenti, Agostino Rizzi, Eliana Sedini), edito, con la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del MiC, dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato nella collana Notiziario del Portale Numismatico dello Stato. L’opera, di quasi 350 pagine, è completata dalle vetrine virtuali, presenti sul sito www.numismaticadellostato.it, che presentano le schede di catalogo e le fotografie di tutte le monete e i reperti, in tutto 500 pagine.

Dallo stesso sito a giorni potrà essere scaricato liberamente il libro in formato Pdf. Copie cartacee disponibili ordinando sull’e-shop dell’Istituto Poligrafico (https://www.shop.ipzs.it/editoria.html). Il libro sarà presentato a Como il 9 maggio alla Biblioteca comunale Paolo Borsellino (Piazzetta Venosto Lucati 1, ore 17) e a Milano il 10 maggio nella Sala Colonne della Soprintendenza (Via Edmondo de Amicis 11, ore 17). Di fatto come detto un corposo aperitivo alla mostra di parte del tesoro in previsione della quale «si prevede di lanciare una app - dice Grazia Facchinetti – che integrerà la visione delle monete dal vivo con gli apparati scientifici di riferimento».

Si aprirà anche una campagna di studi europea su questi piccoli oggetti che contengono mondi: «Ci hanno dato risposte e formulato tante domande e inducono a rileggere la documentazione di precedenti campagne di scavo. La lettura del libro di Grazia rinnova la gioia di una grande scoperta», dice la soprintendente Barbara Grassi. Si andrà in particolare a studiare la presenza di molti solidi del V secolo in terra scandinava: molti soldati mercenari di quelle terre vi facevano ritorno con la paga accumulata, a quanto pare, dalle nostre parti.


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