Nuovi supermercati in via Paoli  «Una rotatoria per la sicurezza»
L’incrocio tra via Paoli e via Repubblica Romana: è qui che è stata proposta la creazione di una nuova rotonda (Foto by Butti)

Nuovi supermercati in via Paoli

«Una rotatoria per la sicurezza»

L’Acus lancia l’allarme: «Aumenta il traffico, vietiamo tutte le svolte a sinistra» - L’assessore Butti: «Per tutti gli insediamenti commerciali previsti interventi sulla viabilità»

Como

Camerlata e Rebbio sono destinate presto a cambiare volto, con l’arrivo di nuovi insediamenti commerciali al posto di aree dismesse: il raddoppio della Coop all’ex area Sca, l’ingresso di Decathlon dove c’era la Como Gros, la Lidl in via Cecilio, Eurospin in via Paoli. Grande distribuzione che va ad aggiungersi agli store gia presenti.

Una vocazione commerciale che sembra ormai irreversibile, ma anche «un’occasione da sfruttare per sistemare la viabilità, in particolare lungo la via Paoli, destinata a un traffico crescente, e già ora al limite della sopportazione, con tutte quelle svolte a sinistra che costituiscono una fonte di pericolo». Lo dice Giuseppe Tettamanti, architetto urbanista di Acus, Associazione civica degli utenti della strada, che da anni collabora con il Comune sulle questioni riguardanti il traffico. La soluzione? «Un nuovo senso rotatorio da inserire a metà di via Paoli, tra le vie Lissi e Repubblica Romana. In questo modo si potrebbero vietare tutte le svolte a sinistra, offrendo agli automobilisti la possibilità di invertire il senso di marcia a metà dello stradone».

E i soldi chi li mette? «Ovviamente chi costruisce. Il Comune deve pretendere che si faccia un intervento strutturale per gestire meglio il traffico su via Paoli».

Proposta che, insieme ad altre, l’Acus ha già inviato in Comune, per sottoporle all’attenzione dell’assessore alla Viabilità Vincenzo Bella, che a sua volta ha invitato l’associazione a sedersi al “tavolo della mobilità” per individuare quali siano le migliori soluzioni per il traffico cittadino. Ed è a quella sede che l’assessore, richiesto di un parere, rinvia: «Al momento non ho elementi di fatto per valutare questa proposta. Toccherà ai tecnici eventualmente vagliarla. Al momento mi sembra prematura qualsiasi valutazione».

Si rimette alla posizione del collega anche l’assessore Marco Butti, deleghe pesanti all’Urbanistica e al Commercio, che quindi conosce a menadito le pratiche relative ai nuovi insediamenti commerciali. «È un problema di natura viabilistica quello che Tettamanti solleva, ed è un tema da approfondire in quella sede. Io posso dire che tutte quelle pratiche sono ormai in dirittura d’arrivo, alcune come la Coop sono già in costruzione. E per tutte sono stati pretesi pesanti interventi sulla viabilità. E non si tratta solo di aree commerciali. Nell'area ex Mesa per esempio si è sbloccato un intervento con Aler per la costruzione di 34 alloggi, permettendo così ad una zona degradata di poter rinascere. Prevedendo per ogni pratica, lo ripeto, che i proponenti si facessero carico di sistemare la viabilità».


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