Padre Ambrosoli beato. Una serata aperta a tutta la città per ricordarlo

Domani Appuntamento in biblioteca con “La via del bene”e le testimonianze sulla sua opera e su Kalongo

Padre Ambrosoli beato. Una serata aperta a tutta la città per ricordarlo
Padre Giuseppe Ambrosoli

“La via del bene”. Inizia così, con una serata che riassume l’essenza della vita di padre Giuseppe Ambrosoli, la serie di appuntamenti che porteranno alla beatificazione nel mese di novembre a Kalongo, in Uganda, dove ha sede l’ospedale fondato dal religioso comasco. L’appuntamento con la serata dedicata a padre Ambrosoli si terrà domani sera, dalle 20.30 alla biblioteca di Como in piazzetta Venosto Lucati. Un incontro aperto al pubblico che ripercorrerà attraverso testimonianze la storia e la figura di padre Giuseppe i valori, gli insegnamenti e la sua eredità: l’ospedale di Kalongo e la scuola di ostetricia.

Alla serata interverranno Giovanna Ambrosoli, presidente della Fondazione Ambrosoli, Giuliano Rizzardini, direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano e sua moglie Beatrice Giordani. «Quello che subito mi ha colpito di padre Giuseppe - è il ricordo del dottor Rizzardini - è stato il suo sguardo buono. Di ricordi con Beatrice, mia moglie, ne abbiamo tanti, ma quello che ci accompagna ancora oggi è la sua capacità di essere sempre presente: con me e mia moglie, e poi con Barbara, nostra figlia che è nata a Kalongo tra le sue braccia, con tutti gli altri medici e gli espatriati italiani, con i suoi confratelli e le sue consorelle con tutto il personale dell’ospedale e, soprattutto con i suoi ammalati». Alla serata in biblioteca ci saranno inoltre padre Egidio Tocalli, medico e missionario comboniano, Franco Ronconi , presidente Azione Cattolica di Como, don Sandro Vanoli, parroco di Ronago. Modera l’incontro il giornalista Paolo Bustaffa .

«Abbiamo voluto come primo appuntamento organizzare un incontro aperto alla comunità perché chiunque abbia il desiderio di conoscere e ricordare padre Giuseppe e la sua opera possa farlo nel modo più semplice possibile»

Il 28 novembre 2019, papa Francesco ha riconosciuto il miracolo per intercessione di padre Ambrosoli. Le celebrazioni di beatificazione, rimandate a causa della pandemia, si svolgeranno il 20 novembre prossimo a Kalongo, in Uganda, e il 3 e 4 dicembre in Italia, con solenni celebrazioni officiate dal cardinale Oscar Cantoni, rispettivamente a Ronago, città natale di padre Ambrosoli, e nel Duomo di Como.

Dal 4 dicembre sarà poi inaugurata una mostra fotografica al Broletto dedicata del beato comasco, all’ospedale e alla scuola di ostetricia di Kalongo. Si compone delle immagini che fanno parte dell’archivio storico fotografico della Fondazione e del nuovo reportage realizzato lo scorso luglio a Kalongo dall’agenzia fotografica PhotoAid. Completano le immagini della mostra, un video documentario realizzato da The BigMama dedicato alla vita di padre Giuseppe, e un video reportage prodotto sempre da PhotoAid incentrato sull’eredità che padre Giuseppe ha lasciato con la sua opera a Kalongo. Infine in piazza Duomo e a Ronago, in occasione del Natale, verranno distribuite le stelle di Natale per raccogliere fondi a favore dell’ospedale di Kalongo.

«Abbiamo voluto come primo appuntamento organizzare un incontro aperto alla comunità perché chiunque abbia il desiderio di conoscere e ricordare padre Giuseppe e la sua opera possa farlo nel modo più semplice possibile: conversando fra amici, proprio come padre Ambrosoli avrebbe voluto - spiega la presidente della Fondazione - E in questa serata lo faremo grazie alle testimonianze di chi lo ha conosciuto o chi lo ha seguito nel suo percorso di uomo, medico e missionario».

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