Paratie, offerte entro settembre  Tre anni di lavori da 13 milioni
L’area a lago ferma da anni

Paratie, offerte entro settembre

Tre anni di lavori da 13 milioni

Pubblicato il bando di gara per il completamento del cantiere fermo da anni. Proposte entro il 13 settembre

Bisognerà aspettare il 13 settembre per sapere quante aziende avranno partecipato al maxi bando per il completamento del cantiere del lungolago, fermo da anni.

Infrastrutture Lombarde ha infatti pubblicato, per conto di Regione Lombardia la gara d’appalto.

Le aziende interessate ad aggiudicarsi i lavori da 13 milioni di euro, dovranno effettuare sopralluoghi obbligatori sul lungolago, anche perché tra le prescrizioni imposte dalla gara c’è quella di trasportare i materiali via lago.

Sul sito regionale sono pubblicati i documenti della gara con i dettagli tecnici ed economici oltre a una serie di fac simile del contratto finale. A disposizione anche tutti i documenti che dovranno essere allegati alla proposta da sottoporre a Infrastrutture Lombarde, che dovrà anche occuparsi di nominare successivamente una commissione di gara che vaglierà le offerte.

L’appalto - viene chiarito - sarà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo: nella valutazione, su 100 punti previsti, l’offerta tecnica potrà assegnare fino a 80 punti mentre quella economica arriverà a 20. Le offerte, come detto, dovranno essere presentate entro il 13 settembre e il 18 alle 10.30 ci sarà l’apertura delle buste. I concorrenti dovranno dichiarare che l’offerta è impegnativa e irrevocabile, per almeno 12 mesi dalla data di scadenza del termine di presentazione.

Spulciando il quadro economico previsto a base di gara (la procedura è di tipo europeo), la base d’asta è di 12.999.369 euro Iva esclusa: di questi circa 12 milioni e 600mila euro sono da intendersi per l’esecuzione dei lavori soggetti a ribasso e 400mila euro per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. I costi per la manodopera sono stimati in circa 4 milioni.

Nel testo del bando viene chiarito in modo inequivocabile che non saranno autorizzate variante, già finite nell’occhio del ciclone e sotto la lente della Procura e dell’Autorità nazionale Anticorruzione negli anni passati.

L’assegnazione dell’appalto dei lavori avverrà entro la fine dell’anno e a quel punto potranno partire i lavori veri e propri, che andranno avanti per 1030 giorni, circa tre anni. Gisella Roncoroni


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