Pasqua e turismo, tutto esaurito
E code lunghissime dal Ticino

Le vacanzeIl presidente degli albergatori: «Previsioni ottime ovunque» Ieri al Gottardo verso sud 22 km di colonna, mai così tante auto dal 1999

Pasqua e turismo, tutto esaurito E code lunghissime dal Ticino
Turisti in attesa del battello

Decine di migliaia di auto in arrivo dal Nord Europa e alberghi pieni in città, ma anche sul lago, in collina e praticamente in tutta la provincia.

La Pasqua, dopo due anni, torna a far sorridere il turismo. «Le previsioni sono ottime per tutta la provincia - spiega Luca Leoni , presidente degli Albergatori - compreso il Ceresio e anche le strutture di collina. C’è praticamente ovunque il tutto esaurito, anche a Como città. Sarà una buona Pasqua, aiutata certamente anche dal clima, ma già in termini di prenotazioni lo si vedeva e le previsioni di una ventina di giorni fa sono state confermate».

Tornano sul lago anche gli americani, ma non solo. Al Grand hotel Tremezzo è ricomparsa uno dei testimonial più affezionati al Lario, Chiara Ferragni con il marito Fedez, in convalescenza e i due figli, come ha postato lei stessa su Instagram. «Le nazionalità sono le più diverse - prosegue Leoni -. Stiamo già vedendo parecchi americani e, in questo periodo, come sempre ci sono italiani, tanti dal Nord Europa, inglesi. Già il bel tempo di marzo aveva fatto registrare, nelle strutture aperte, una buona presenza e di turisti e adesso per tutto il mese di aprile abbiamo le migliori aspettative». Si sta tornando, insomma, sui livelli del 2019, prima che il Covid bloccasse frontiere e viaggi e svuotasse completamente le città, zone turistiche in testa.

Una cartina di tornasole della situazione è quella delle code lunghissime di veicoli in arrivo dal nord, dal Gottardo. Ieri si sono registrati ben 22 chilometri di fila, il dato più alto dal record di 28 chilometri stabilito nel 1999.

Ieri i tempi di attesa al portale del Gottardo erano di oltre tre ore e mezza con punte di quattro ore e, anche durante la notte precedente, non si è mai andati al di sotto degli otto chilometri di coda. Ovviamente le ripercussioni sono state pesanti sull’autostrada A2 in Ticino e fino al valico di Brogeda e sulla A9 dove, tra l’altro, sono ancora in corso i lavori di messa in sicurezza delle gallerie. Già giovedì si vedevano incolonnamenti anche nella zona di Monte Olimpino, via Bixio e via Per San Fermo e ieri il caos ha interessato anche Tavernola.

Ad arrivare in Italia sono tanti svizzeri, ma anche molti tedeschi, che da sempre hanno scelto i laghi italiani come loro mete pasquali. Se è vero che non tutti, ovviamente, si fermeranno a Como, lo è altrettanto il fatto che il Comasco è tra le destinazioni più amate dai turisti del Nord Europa e, per rendersene conto, basta guardare le targhe in circolazione in questi giorni.

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