Passaporto, 4 mesi d’attesa  «Ma le urgenze sono salve»
L’ufficio passaporti di via Italia Libera

Passaporto, 4 mesi d’attesa

«Ma le urgenze sono salve»

Sul portale primo appuntamento a fine giugno. Il consiglio a chi deve partire: scrivere alla Questura

Como

I comaschi stanno già programmando le ferie estive. La riprova arriva dal portale “passaportonline” della polizia di Stato, dove prenotando oggi un appuntamento con gli uffici di via Italia Libera il primo posto a disposizione è a fine giugno. Più di quattro mesi di attesa, a cui vanno poi aggiunte tra le due e le tre settimane per la consegna del documento. Tempi che hanno spaventato molti cittadini che, magari, hanno già prenotato un viaggio prima del luglio prossimo.

«Nessuno ha mai dovuto rinunciare a un viaggio per colpa del passaporto» sottolinea perentorio il questore di Como, Giuseppe De Angelis. E infatti tutti coloro che hanno delle emergenze o che, semplicemente, non sono soddisfatti della data assegnata dal portale in quanto hanno prenotato un viaggio prima, hanno la possibilità di ottenere il passaporto in tempi più celeri.

Ed allora giova ricordare come muoversi per ottenere il rinnovo o il rilascio di un passaporto. In ogni caso bisogna prendere appuntamento sul portale (www.passaportonline.poliziadistato.it). Se la data trovata libera, ancorché in là nel tempo, non preclude la possibilità di partire, basta pazientare. In caso contrario, mai disperare.

«All’Ufficio Relazioni con il pubblico - spiega il questore - ogni giorno riceviamo persone che hanno bisogno urgente del passaporto e veniamo incontro alle loro richieste». Basterebbe entrare - soprattutto il sabato mattina - all’ingresso della Questura per rendersi conto della quantità di cittadini che, per comprovati motivi d’urgenza, ottengono in tempi record la possibilità di ottenere il passaporto.

Ma il metodo migliore - come sottolinea ancora il questore De Angelis - «è scrivere una mail al nostro Urp . Le due ragazze dell’ufficio da mattina a sera rispondono a tutti e in tempo reale». La mail a cui scrivere è

urp.quest.co@pecps.poliziadistato.it

Ovviamente bisogna avere un motivo reale per chiedere di anticipare l’appuntamento per il rilascio del passaporto: basta un biglietto aereo, una prenotazione, o anche solo la dichiarazione del datore di lavoro in caso di imminente viaggio professionale.


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