Pedemontana, nuova beffa  Errori anche con il Telepass
L’eliminazione dei caselli non ha cancellato i problemi per gli automobilisti

Pedemontana, nuova beffa

Errori anche con il Telepass

Disservizi Doppi solleciti inviati e problemi con i pagamenti elettronici

«Non mi hanno addebitato la cifra e ora per 64 cent vogliono 3,5 euro»

L’assenza di caselli sull’autostrada Pedemontana avrebbe dovuto essere una grande rivoluzione per gli automobilisti, ma in realtà le difficoltà per il pagamento si stanno rivelando più complicate del previsto.

Le ultime segnalazioni riguardano problemi per i possessori del Telepass e i casi di mancata lettura del passaggio per problemi tecnici o per ulteriori cause.

«Premetto che uso Pedemontana quasi tutti i giorni. Ho ricevuto una richiesta di pagamento - racconta un lettore che ci ha contattato - di 64 centesimi evidentemente per un passaggio non registrato a fine novembre e mi sono ritrovato anche la richiesta di pagamento di altri 3,50 euro per la pratica. Non è per la cifra, ma una questione di principio visto che il problema non è stato causato da me. Mi hanno detto che fino a poco fa non esisteva una convenzione tra Pedemontana e Telepass per l’addebito diretto anche dei passaggi non registrati inizialmente e che, per questo, mandavano direttamente a casa».

La cifra, però, come detto, è maggiorata di 3,50 euro a prescidere dall’importo dovuto Nel caso specifico, si parla di oltre cinque volte il costo del pedaggio.

La vicenda, poi è proseguita a suon di mail e telefonate. «Dopo aver scritto - prosegue il lettore - mi hanno richiamato da Pedemontana, dicendomi che il problema della convenzione è stato risolto, ma che per poter effettivamente fare l’addebito diretto è necessario firmare l’autorizzazione al Punto Blu e non avviene in automatico. Fatto questo, mi hanno effettivamente scalato solo il costo effettivo del passaggio. Sono stati molto gentili, ma ci sono molti automobilisti nella mia stessa situazione che, magari, pagano anche i 3,50 euro in più per evitare di perdere un po’ di tempo».

I solleciti di pagamento per passaggi non registrati nella fine dell’anno scorso sono stati inviati nelle scorse settimane e, in tutti questi casi (la maggior parte delle segnalazioni che stanno arrivando alla società), il problema è analogo. Senza l’autorizzazione all’addebito viene inviato tutto a casa con l’aggravio dei costi.

La stessa Pedemontana, inoltre, ha segnalato sul suo sito web un ulteriore disagio, avvertendo gli utilizzatori dell’autostrada a prestare attenzione. «Si informa - si legge - che a causa di un problema tecnico, alcuni clienti potrebbero ricevere al proprio domicilio due identiche lettere di sollecito con scadenza di pagamento al 19 aprile 2019. In tal caso, i numeri di sollecito indicati sul bollettino risulteranno identici e sarà quindi possibile procedere al pagamento di un solo bollettino. Ci scusiamo per il disagio».


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