Pitbull aggredisce labrador  Paura in viale Geno  e una persona ferita
Un pitbull, foto di archivio

Pitbull aggredisce labrador

Paura in viale Geno

e una persona ferita

Ferito a un braccio anche un passante intervenuto nel tentativo di separare i due animali

Grande parapiglia, e anche un po’ di paura, domenica pomeriggio in piazza De Gasperi, per una zuffa tra cani che ha suscitato un certo allarme, soprattutto per la gran quantità di gitanti che vi hanno assistito in diretta, nel pieno di una giornata primaverile all’insegna del tutto esaurito.

Le cose sarebbero andate più o meno così: una famiglia - padre, madre e un bimbo - sedeva a un tavolino di un bar con il cane di casa, un bell’esemplare di pitbull, al guinzaglio (la foto a corredo di questo articolo è di archivio).

L’animale si è improvvisamente avventato, sfuggendo al controllo dei padroni, contro un altro cane - parrebbe un labrador - che in quel momento si trovava a transitare sul marciapiede di fronte al locale al guinzaglio del suo padrone.

Il primo a intervenire, nel tentativo di separare i due animali, è stato un passante, con l’unico risultato di finire a sua volta azzannato a un braccio. In posto, dopo che i proprietari erano riusciti a separare i cani, sono arrivati una pattuglia della polizia locale e un’ambulanza della Croce rossa, i cui volontari hanno prestato le prime cure al ferito (le cui condizioni, per fortuna, non sono gravi, anche se c’è stato comunque bisogno di accompagnarlo al pronto soccorso per una ferita lacero contusa).

La polizia locale - cui poi si sono affiancate anche due volanti della polizia di Stato - ha provveduto intanto a identificare i proprietari degli animali e a ricostruire l’accaduto. Ad avere la peggio è stato il labrador, azzannato al collo con la forza tipica del pitbull. Particolarmente stordito, è stato subito portato da un veterinario per le cure del caso.

Dell’episodio è stata informato anche il servizio veterinario dell’azienda sanitaria, così come prevede la legge in questi casi. Entrambi gli animali erano

regolarmente registrati e dotati di microchip. Il pitbull è stato riaffidato alle cure dei suoi proprietari.


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