Quando le multe le pagano  anche gli svizzeri  «Sì, sul lago conciliano»
Il Comune di Como non riesce a far pagare le multe agli svizzeri

Quando le multe le pagano

anche gli svizzeri

«Sì, sul lago conciliano»

A Como paga solo il 14% dei ticinesi, a Griante invece la percentuale sale al 46%

Griante

Nel paese dove a ciascuno dei 624 abitanti corrispondono due posti letto turistici - un piccolo grande primato a livello provinciale e non solo -, gli automobilisti svizzeri rigano dritto. E, in questo contesto, il dato relativo alla vicina Confederazione balza decisamente all’occhio. Anzi, verrebbe proprio da dire che gli automobilisti svizzeri si comportano meglio sul lago che nel capoluogo, almeno quanto a contravvenzioni pagate.

Dei 50 cittadini rossocrociati sanzionati lo scorso anno, il 46% ha saldato subito il dovuto, mentre un altro 25% lo ha fatto dopo aver ricevuto una missiva della NiviCredit.

«Guardando i numeri del 2017, in effetti abbiamo notato come gli automobilisti svizzeri siano ligi al dovere - spiega il vicesindaco Pietro Ortelli -. Basti pensare che delle 250 violazioni al Codice della strada riguardanti cittadini stranieri, 100 sono state subito saldate. Si tratta di un confortante 40%». Per quanto concerne gli automobilisti svizzeri, i più indisciplinati - almeno a giudicare dalle targhe - sarebbero i ticinesi, mentre in Svizzera interna quasi tutte le multe sono state saldate.

Tutt’altra situazione a Como, dove solo il 14% degli svizzeri paga. Nei primi nove mesi del 2017 il comune ha incassato 47mila euro su un totale di 337mila.


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