Reddito di cittadinanza, i primi sms  in arrivo ai comaschi in regola
Regole chiare per tutti: chi risponde ai requisiti richiesti riceve un sms di conferma

Reddito di cittadinanza, i primi sms

in arrivo ai comaschi in regola

Sono i messaggi che riguardano le domande presentate due settimane fa: ora l’avviamento al lavoro - Tremila i posti per diventare tutor dei disoccupati

Como

Arrivano gli sms di conferma per chi si è dimostrato in regola con tutti i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza. Pochi ancora, spiegano i Caf: riguardano proprio la prima tornata di domande presentate due settimane fa. Ma alcune centinaia di comaschi - secondo le impressioni, calcolando come procede la tornata di comunicazioni - dovrebbero averli già ricevuti.

Una conferma sul funzionamento di questa parte della macchina che comunque rassicura. Anche se adesso comincia la partita più difficile: quella dell’avviamento al lavoro.

Di sicuro, un lavoro è a portata di mano immediata, quello dei navigator: 3mila i posti a disposizione per diventare gli “angeli custodi di beneficiari del reddito e condurli verso a un impiego, ieri è scattato il bando.

Ricordiamo che in base ai dati Inps dei giorni scorsi, sono 2.734 le domande depositate a Como (per il 54% da donne): trasmesse via Caf (1.579) o Poste (1.155).

Negli ultimi giorni sono arrivati i primi segnali di conferma. Un sms che spiega appunto l’accoglimento della domanda. Per ricevere card e quindi disponibilità economica, ci vorrà ancora tempo qualche giorno, per molti fino a maggio. Per non parlare dell’accompagnamento verso un posto di lavoro, appunto, perché quella è la vera sfida. Però il messaggio almeno rappresenta un segnale prezioso sul fatto che l’iter sia in corso.

Molti che hanno ricevuto l’sms, sono in trepidazione perché ci sono i bilanci familiari da far quadrare. Quei soldi, che siano 780 euro o meno restano preziosi. Ecco che le domande si concentrano lì, per ora, prima ancora che per l’occupazione da trovare. «I casi più estremi - rimarca il sindacalista - hanno l’acqua alla gola e ci contattano, chiedono quando arriveranno i soldi. Misureremo in termini di qualità e quantità come andrà».



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