Rovellasca, troppi litigi tra gli inquilini  In portineria per fare pace
Un momento dell’inaugurazione della portineria sociale

Rovellasca, troppi litigi tra gli inquilini

In portineria per fare pace

Lo scorso dicembre ignoti avevano incendiato un’auto In precedenza si erano registrati vandalismi ai danni di altre vetture

L’ultimo episodio lo scorso 31 dicembre, attorno alle 2 di notte quando un’auto fu data alle fiamme e il rogo aveva causato danni consistenti alle cantine del complesso residenziale di via Cavour, di proprietà del Comune. Un litigio tra condomini degenerato: soltanto la fortuna aveva poi voluto che non vi fossero conseguenze per una delle famiglie che abita vicino a dov’era scoppiato il rogo.

Per mediare le situazioni di conflittualità tra gli inquilini il Comune ora ha avviato il progetto “Portineria sociale” che punta anche a favorire e promuovere l’aggregazione e la socialità a tutti i livelli.

L’iniziativa è stata presentata, con uno spettacolo, in occasione della Festa della famiglia L’attività, coordinata dal Comune, è portata avanti dal Progetto contatto, promosso dall’Asci, con l’associazione Luminanda.

In sostanza sarà operativo, inizialmente per un giorno alla settimana, al lunedì pomeriggio, nei locali messi a disposizione dal Comune, un’attività di mediazione sociale per i residenti rivolto in particolare a quanti abitano nelle case di proprietà pubblica.

Il servizio è stato avviato dopo un anno e mezzo di lavoro svolto dagli operatori di Contatto sul territorio.

«Non è detto che solitudine e problemi riguardino soltanto chi vive nella case popolari – tiene a sottolineare Marco Bellotto, tra i promotori dell’iniziativa – l’attività vuole quindi essere rivolta anche a tutti, guardando in prospettiva alla collaborazione della cittadinanza stessa nel gestirla, dopo una prima fase nella quale sarà appunto avviata dai nostri operatori».

L’obbiettivo è di smussare i conflitti favorendo la conoscenza reciproca.


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