Scuola e vaccini, ci siamo  Ecco le regole per le iscrizioni

Scuola e vaccini, ci siamo

Ecco le regole per le iscrizioni

Per i nidi e le materne sarà obbligatorio presentare la certificazione entro il 10 settembre - Slitta invece a fine ottobre il termine per le altre scuole dell’obbligo

Slitta al 31 ottobre il termine ultimo per la presentazione delle certificazioni (o delle autocertificazioni) vaccinali per le scuole dell’obbligo. La “dead line” del 10 settembre vale soltanto per i nidi e per le scuole dell’infanzia.

Chi non vaccina i figli da 0 a 6 anni non entra in classe.

La circolare esplicativa sul decreto vaccini pubblicata dal ministero della Salute ha precisato le prime indicazioni operative per l’applicazione della legge. Per l’anno scolastico ormai alle porte i genitori dovranno portare alle segreterie scolastiche la documentazione vaccinale, un motivato esonero, la prenotazione di un prossimo appuntamento per la somministrazione del vaccino o un’autocertificazione per i nidi e le scuole dell’infanzia entro il 10 di settembre, il 31 ottobre è invece il giorno ultimo per tutti gli altri gradi scolastici.

Nel caso si presenti un’auto certificazione gli attestati dell’avvenuta vaccinazione dovranno poi essere presentati entro il 10 marzo 2018. Nella circolare si ribadisce che senza il vaccino si rischia una sanzione da 100 a 500 euro e che per i nidi e per l’infanzia non basta pagare, senza la copertura si resta fuori dal servizio, i bambini, dopo controlli, colloqui e inviti alle famiglie, non verranno ammessi. Diverso l’approccio della scuola dell’obbligo, dalle elementari in poi, nonostante le multe, gli alunni faranno comunque lezione, ma gli accertamenti delle Ats dovranno essere stringenti. A Como e provincia frequentano le scuole dell’infanzia pubbliche circa 6.500 bambini, nelle paritarie altri 10mila. Secondo l’Istat nel Comasco da 0 a 3 anni ci sono 20mila bambini, pochi sono inseriti nei nidi, un migliaio nelle paritarie della federazione delle scuole cattoliche.

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