Terze dosi a rilento        In città 16mila non sono vaccinati
La preparazione dei vaccini (Foto by Archivio)

Terze dosi a rilento

In città 16mila non sono vaccinati

In provincia uno su due non ha ancora il booster. Sono 261mila i lariani che hanno già concluso il ciclo. Nel capoluogo 2 su 10 scelgono di non proteggersi

Tra i dieci comuni con più residenti della provincia, proprio la città di Como segna un record negativo sul fronte della campagna contro il Covid: più di due persone su dieci, comprese nella fascia d’età che già avrebbe potuto proteggersi dal virus, hanno scelto di non vaccinarsi.

La prevalenza (anche in termini assoluti) di no vax che lottano contro la morte nei reparti di terapia intensiva, non sembra essere un deterrente sufficiente per spingere i comaschi a vaccinarsi in massa. E così nella nostra città ci sono ancora 16.466 persone che non hanno mai neppure ricevuto una dose di vaccino. In rapporto al numero di residenti sopra i 5 anni di età (ovvero tutti coloro che possono essere vaccinati) si tratta del 20,3% del totale.

Una premessa è d’obbligo, per leggere i dati del grafico qui accanto e per non cadere in errore. Le percentuali su chi ha fatto la seconda o terza dose e quelle su chi ha scansato la campagna vaccinale rifiutando anche la prima dose, sono calcolate su campioni differenti. Nel primo caso il riferimento è a tutti i comaschi over 12 anni, ovvero coloro che potenzialmente (anche se tra i 12 e il 16 anni i tempi sono un po’ stretti) sarebbero già in grado di sottoporsi almeno a un richiamo, nel secondo invece la platea si allarga perché il numero di riferimento e a tutti i residenti dai 5 anni in su (giocoforza le due percentuali non sono sovrapponibili, e infatti la somma sarebbe superiore al 100%). Fatta questa premessa metodologica, ecco i numeri sui vaccini aggiornati a ieri dalla Regione Lombardia.

I numeri sul Lario

Innanzitutto i dati provinciali. I comaschi che hanno già fatto la dose booster sono 261.348, pari a circa la metà della platea di coloro che già avrebbero potuto fare la terza dose. Una percentuale tutto sommato bassa, se si considera l’esplosione dei contagi che avrebbe dovuto suggerire a tutti di correre al riparo quanto prima.

Decisamente meglio il dato riferito ai comaschi che hanno fatto quantomeno la doppia dose (o la dose unica con J&J): la percentuale (rispetto alla platea di over 12 anni) sfiora il 90%. Venendo ai comuni.

Como ha una percentuale elevata di non vaccinati (in termini assoluti sono 16.466 i comaschi senza alcuna dose di vaccino inoculata). Per contro sono poco meno di 39mila quelli che hanno già fatto la dose booster.

Tra i primi dieci comuni più popolosi della provincia, quelli con il maggior numero di vaccinati e il minor numero di no vax sono Mariano Comense (oltre 20mila persone hanno fatto almeno due dosi, la metà di queste sono già alla terza, e meno di 4mila sono quelli che non si sono vaccinati) e Turate (meno di 1500 i no vax, più del doppio quelli che hanno fatto già la dose booster). Il comune invece più virtuoso in fatto di terza dose è Erba dove oltre il 60% della platea di persone che potevano riceverla hanno scelto di farla (in termini assoluti parliamo di poco meno di 9mila persone).

Per prenotarsi

A livello regionale la provincia che, sul fronte delle dosi booster, corre maggiormente è Lecco seguita da Varese, Cremona e quarta Como. La meno virtuosa è Sondrio.

Ricordiamo che per prenotarsi per la vaccinazione bisogna collegarsi al portale prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it e scegliere la categoria di cui si fa parte, inserendo poi il Codice fiscale. Altrimenti è possibile chiamare il call center al numero gratuito 800 894545.
P.Mor.


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