Torre Branca nell’architettura  L’evento ha una firma comasca
Particolare della Torre Branca di Milano: si fa festa per il 15° anniversario della riapertura

Torre Branca nell’architettura

L’evento ha una firma comasca

Il concept artist e scrittore Moreno Gentili ha promosso

la tavola rotonda sull’opera di Giò Ponti mercoledì a Milano

L’architettura incontra la storia della città di Milano e del design italiano. L’occasione è il quindicesimo anniversario della riapertura della Torre Branca, costruzione (1933) in acciaio all’interno del Parco Sempione di Milano. Porta la firma di un comasco - il concept artist e scrittore Moreno Gentili - l’organizzazione dei contenuti della festa e della tavola rotonda che si svolgerà mercoledì 21 giugno, a partire dalle 17, allo Spazio Branca di via Broletto 35. Dedicato a Giò Ponti e ai suoi progetti, il confronto prevede interventi di indubbio interesse, con esperti di Architettura e Design tra cui Donatella Bollani, vice direttore di “Domus” (la prestigiosa rivista di Architettura fondata da Giò Ponti); Niccolò Branca, Presidente e AD di Fratelli Branca Distillerie; Emilio Faroldi, Pro-Rettore del Politecnico di Milano; Maria Vittoria Capitanucci, storica dell’Architettura e Vanni Pasca, critico e storico del design. La tavola rotonda, moderata da Ingrid Paoletti, docente del Politecnico di Architettura ed esperta di Ingegneria costruttiva, intende raccontare un pezzo di Architettura milanese, attraverso i diversi punti di vista di chi l’ha riportata in luce, studiata e discussa con attenzione. Un’occasione per ribadire la centralità di Milano in un periodo di fervore industriale e architettonico che lancia un’eredità da raccogliere. Con i suoi 108,60 metri, la Torre Branca di Milano è considerata la decima struttura accessibile più alta della città dopo la Torre Unicredit (231 m), la Torre Isozaki (207 m), il Palazzo Lombardia (161 m), la Torre Solaria (143 m), la Torre Diamante (140 m), il Pirellone (127 m), la Torre Breda (117 m), il Bosco verticale (111 m) e la Torre Galfa (109 m) e supera di pochissimo la sommità del Duomo. Costruita nel 1933 su progetto di Giò Ponti in occasione della V Triennale di Milano e chiusa dal 1972 al 1985, è stata completamente ristrutturata grazie alla volontà della famiglia Branca. Dal 2002 la Torre è stata restituita ai milanesi e ai turisti provenienti da ogni parte del mondo per visitarla.

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