Tragedia alle porte di Lugano  Morto frontaliere, abitava a Como
I mezzi di soccorso sul luogo dell’incidente lungo la Cantonale per Cademario

Tragedia alle porte di Lugano

Morto frontaliere, abitava a Como

Hugo Edgardo Vita, 48 anni di origine argentina abitava in città in piazza San Rocco

È stata identificata ieri dalla polizia cantonale la vittima dell’incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di giovedì sulla strada cantonale che congiunge i Comuni di Boggio e Cademario, sui rilievi alle spalle di Lugano.

Si tratta di un cittadino italiano di origine argentina, Hugo Edgardo Vita, nato a Quilmes, 48 anni, ma che risulta residente a Como, in piazza San Rocco, impiegato come frontaliere in Canton Ticino.

Circa 24 ore sono servite alle autorità ticinesi prima di avere conferma della sua identità, giunta nel tardo pomeriggio di ieri.

Hugo Edgardo Vita è rimasto vittima di un incidente dalla dinamica davvero terribile: sembra che in sella a uno scooter abbia azzardato il sorpasso di un “postale”, un autobus di linea svizzero, e che per qualche motivo, a metà dell’opera, abbia perso il controllo del mezzo, sbandando e rovinando a terra, finendo schiacciato sotto le ruote posteriori dell’autobus stesso. Non ha avuto scampo, il motociclista, il cui cuore ha smesso di battere praticamente sul colpo, forse prima ancora che il conducente del mezzo pesante - anche lui un cittadino italiano, un frontaliere di 52 anni, così riferisce la polizia cantonale svizzera - avesse il tempo di accorgersi di quello che era accaduto.

È stato proprio lui, l’autista dell’autobus, il primo a chiedere l’intervento dei soccorsi, anche se l’arrivo delle ambulanze della Croce verde di Lugano non è servito a nulla. Al personale medico e paramedico non è restato che constatare la morte dello “scooterista”.

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