Un’estate di sport e impegno  I ragazzi tra campi e grest
Il centro estivo di Proteus e, a destra, il Green Camp della fondazione Minoprio

Un’estate di sport e impegno

I ragazzi tra campi e grest

Le iniziative dedicate ai giovani finita la scuola. Dai giochi alle escursioni, dall’arte all’integrazione sociale

Como

Chiuse le scuole, si apre il mondo dei centri estivi. Parole d’ordine: divertimento, condivisione, scoperta.

Laboratori di cucina, inglese, arti circensi, break dance, pittura, falegnameria, sport e gite con nonni e pensionati sono alcune delle attività in cui, dall’1 luglio al 9 agosto, quaranta bambini dai 6 ai 13 anni saranno guidati da educatori e animatori del centro estivo organizzato da cinque anni dall’associazione Anteas Servizi ai Padri Comboniani di Rebbio, che mettono a disposizione locali e parco. Anna Tobia e Marta Colmegna, le referenti, spiegano: «L’intento è coinvolgere i bambini in attività diverse e stimolarne l’autonomia su aspetti come la convivenza in un gruppo, la raccolta differenziata, la cura del cibo».

Sport e natura

Da Rebbio partono anche i “Centri estivi nel bosco” organizzati da Matteo Balestrini e altri educatori: raggiunta la Baita degli Alpini di Como, i ragazzi si dedicano ad escursioni, giochi, letture, compiti e relax.

Natura al centro anche delle settimane didattiche dell’Azienda Agricola Ponzini di Bregnano: i bambini si prendono cura degli animali, producono il formaggio, coltivano l’orto, in un’ottica di sostenibilità e collaborazione. Al Viva Day Camp della Fondazione Minoprio i laboratori su temi agro-alimentari sono in inglese e i più piccoli potranno raccontare nel diario e nel quaderno del piccolo botanico le passeggiate nel verde, il mercatino settimanale, le letture sotto l’albero, la caccia al tesoro, i mimi nel verde, le staffette con l’acqua, le corse nei sacchi.

Non manca lo sport: a Minoprio è attivo un camp dedicato a numerose discipline (parkour, volano, rugby, oltre a quelle più classiche); al centro estivo della polisportiva Colverde istruttori laureati in scienze motorie propongono innumerevoli discipline; l’Asd Divertimondo conta, a Lurate Caccivio, Veniano, Montano Lucino e Carimate, circa mille bambini nelle dodici settimane di attività; oltre a passeggiate a cavallo, pallavolo, baseball, calcio gonfiabile, trampolino elastico, tennis, tiro con l’arco, hockey, in programma un’esperienza da film: la tendata notturna con giochi organizzati e marshmallow arrostiti.

Una bella avventura anche quella in barca a vela proposta dall’associazione Proteus, la cui vicepresidente Francesca Sala ha spiegato l’idea del camp nautico e naturalistico in collaborazione con Wwf: una settimana a luglio in cui istruttori del Circolo Annje Bonnje di Como guideranno i ragazzi a Domaso e all’Isola d’Elba. Fondamentale il racconto delle esperienze sportive per il G.S. San Giorgio di Lurago Marinone, il cui centro estivo vede ospiti personaggi come la campionessa mondiale di arco 3D Sonia Bianchi, il capitano della Briantea di basket in carrozzina Ian Sagar, il campione paralimpico di Handbike Paolo Cecchetto.

Socializzazione e Harry Potter

Luoghi protetti dove sperimentare, crescere, divertirsi sono i centri estivi ideati da Coop Leonardo e Asylum di Camerlata: uno è dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni con disturbi dello spettro autistico (attività educative, ricreative e di socializzazione studiate ad hoc), l’altro è un laboratorio ludico artistico in cui esplorare forme, colori, luci, ombre, materiali.

Tanti i temi originali: “Aperto per ferie”, attivo fino a settembre presso la casa dei Concettini di Cantù, con una “Una notte al museo” ripercorre le epoche storiche tra divertimento e gioco. Il centro estivo teatrale del Teatro Gruppo Popolare di Como ha come filo conduttore Harry Potter: una settimana di recitazione, disegno di locandine e bozzetti, scenografie, musiche, coreografie per un piccolo spettacolo da mettere in scena.

Innovativo il campus di ComoNExT presso l’Innovation Hub di Lomazzo: due settimane in cui i ragazzi impareranno a programmare un droide. 
Dalila Lattanzi


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