Vaccino al presidente dei medici  «Tutti i sanitari si proteggano»
Il presidente dei medici ha ricevuto la terza dose di vaccino anti Covid

Vaccino al presidente dei medici

«Tutti i sanitari si proteggano»

Spata: «Lieve aumento di casi tra i colleghi, terza dose fondamentale - La risposta degli anticorpi tende a decrescere con il passare del tempo»

Prosegue la campagna vaccinale con le somministrazioni della terza dose a personale sanitario, ospiti delle Rsa e ultra ottantenni vaccinati a gennaio.

Ieri pomeriggio, nel poliambulatorio di via Napoleona, è stato il turno del presidente dell’Ordine dei medici di Como, Gianluigi Spata: «Un richiamo necessario - il suo commento - perché garantisce una maggiore protezione dall’infezione. Sappiamo infatti che la risposta anticorpale indotta dal siero tende a decrescere con il passare del tempo, è quindi utile ripetere la dose rispettando le tempistiche previste, attendere cioè almeno sei mesi dall’ultima vaccinazione, in maniera tale da ottenere una copertura pressoché totale».

Confermano l’evidenza i casi di contagio tra gli operatori sanitari: «Ne registriamo un lieve aumento, ed è anche per questo che raccomando ai colleghi di sottoporsi, quando sarà il momento, alla terza dose. Noi medici abbiamo la grande responsabilità di proteggere i nostri pazienti, scongiurando in ogni modo il rischio del contagio negli ambienti in cui operiamo».

Il “booster”, così viene chiamato il terzo richiamo, aumenta l’efficacia del vaccino fino a 44 volte sia nel caso di Pfizer che di Moderna, e funge da scudo contro le nuove varianti del Covid.

Rassicuranti, intanto, i dati dell’epidemia in provincia di Como: in concomitanza con l’inizio della stagione autunnale, la circolazione del virus si attesta ai minimi storici. «Rispetto a un anno fa - analizza Spata - la situazione è sotto controllo, grazie soprattutto all’alta percentuale di cittadini vaccinati. Bisogna proseguire lungo questa direzione, mi preme ancora una volta lanciare un appello a tutte le persone che ancora non hanno ricevuto la prima dose a vaccinarsi». In numeri, in Italia «sono quasi sette milioni e si tratta di un numero piuttosto alto. Non dobbiamo abbassare la guardia: in Gran Bretagna i casi giornalieri sono aumentati di molto, purtroppo anche a causa dell’eliminazione di tutte le restrizioni. Per fortuna, si mantengono stabili i ricoveri in ospedale e le terapie intensive, segnale del fatto che la vaccinazione comunque permette di evitare la malattia grave».

Contestualmente alla terza dose anti Covid, previa prenotazione sul sito dedicato di Regione Lombardia, gli over 80 e i sanitari possono ricevere l’antinfluenzale.


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