Villa Olmo, tra un anno parco e orto botanico. Guarda come sarà
Un “rendering” per illustrare i dettagli del nuovo orto botanico

Villa Olmo, tra un anno parco e orto botanico. Guarda come sarà

Presentato il progetto con piante acquatiche, essenze, ponticelli in metallo e nuovi percorsi

Il gazebo interno del nuovo orto botanico

Il gazebo interno del nuovo orto botanico
(Foto by Carlo Pozzoni)

Il progetto di riqualificazione del Parco Storico e la creazione dell’Orto botanico, le serre

Il progetto di riqualificazione del Parco Storico e la creazione dell’Orto botanico, le serre
(Foto by Carlo Pozzoni)

Il Comune di Como ha assegnato in via definitiva l’appalto di 2 milioni e 470 mila euro al gruppo di imprese che ha ottenuto il punteggio più alto nel bando indetto per la riqualificazione del parco di Villa Olmo: Tecnica Verde - divisione di San Benedetto Group - di Peschiera del Garda, Cartocci Strade e Larioelettra. I lavori rientrano nel maxi progetto “Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza” cofinanziato da Fondazione Cariplo, Comune di Como, Provincia di Como e Camera di Commercio di Como. Si è trattato di un appalto integrato poiché l’amministrazione comunale ha messo a gara non solo la progettazione ma anche la realizzazione dell’intervento. I lavori dureranno un anno a partire dalla prossima primavera.

Il progetto vincitore prevede la riqualificazione e il restauro delle aree di parco esistenti oltre all’organizzazione di nuove aree ovvero: il “parterre” (il giardino geometrico antistante la villa, affacciato sul lago), il retrostante parco storico “all’inglese”, l’area delle serre e del laghetto che, prima della realizzazione della strada Regina che tagliò in due la proprietà, oggi collegata dal ponte del Chilometro della conoscenza, erano in continuità col parco stesso.

L’area di Villa Olmo e del parco è storicamente tra le più importanti della città e il contesto paesaggistico è di grande pregio in quanto coincide con la posizione di passaggio tra il primo e il secondo bacino del lago e apre la visuale sia verso il profilo della città che verso la successione dei promontori del lago verso Nord.

Il progetto ha lo scopo ultimo di recuperare gli elementi costitutivi originari del parco aggiungendo però nuove forme e funzioni a integrazione e valorizzazione di quelle esistenti, sulla base delle esigenze di fruibilità attuali.


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