Giovedì 13 Maggio 2010

Macinanti: "Qui la notte è magica
Con Bossi le dita suonano da sole"

Se qualcuno, in questi giorni, si è per caso trovato a girovagare a piedi in piena notte lungo viale Cavallotti e ha creduto di sentire distintamente suoni d'organo provenire dall'austero palazzo, non si preoccupi.
Niente allucinazioni, né proiezione in una scena horror, era tutto vero. Semmai, può dire di essere stato testimone casuale della registrazione dell'ultimo cd sull'opera integrale per organo di Marco Enrico Bossi, effettuata dal concertista bolognese Andrea Macinanti sullo strumento storico voluto dal compositore e conservato nel Salone Musa. Meglio sarà, in ogni caso, presenziare il 14 maggio alla tavola rotonda (ore 16.15) o al concerto (ore 18) organizzati “in loco” dall'Associazione Carducci per presentare la collana editoriale e discografica sull'“opera omnia” per organo di Bossi, lo stato degli spartiti manoscritti e a stampa del compositore - donati alla Biblioteca Comunale di Como che li custodisce - e ascoltare dal suono originale dello strumento voluto da Bossi alcune delle sue opere composte a Como fra Otto e Novecento dal maestro Macinanti (nella foto, ndr). L'organista bolognese, che a Bossi dedica la più parte della propria attività di ricercatore, da anni incide esecuzioni del repertorio bossiano su strumenti coevi e rimasti timbricamente fedeli, ma vive quest'esperienza comasca con un trasporto particolare.
"Sembrerà esagerato, ma per me stare dentro il Salone Musa è come entrare in un mondo magico - afferma Macinanti - Provo una sensazione strana, quando siedo a questa consolle: è pur vero che provo una comunione particolare verso Bossi e la sua musica, ma, anche quando mi sono ritrovato a distrarmi un attimo suonando, vedevo che le mie dita si muovevano come da sole".

c.colmegna

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