Lunedì 21 Febbraio 2011

Sanremo, De Sfroos è quarto
La stampa fa vincere Vecchioni

Non si tratta di un pari merito: Davide Van De Sfroos è quarto, a un passo dal podio, nella classifica generale del 61° Festival di Sanremo. Domenica, chiuso il sipario sulla canora manifestazione, era tempo di bilanci e dopo un primo momento in cui si pensava che i dati non sarebbero stati forniti, con la pubblicazione dei numeri (la trasparenza era necessaria anche e soprattutto per l'influente presenza del televoto), si può stilare la classifica dei brani arrivati in finale. Inseguono Bernasconi e i tre in vetta Luca Madonia con Franco Battiato (5° posto), La Crus (6°), Nathalie (7°), Luca Barbarossa e Raquel del Rosario (8°), Anna Tatangelo (9°) e Giusy Ferreri (10°). In particolare, nella finale, "Yanez" è stata votata da 51.300 tra messaggi e telefonate mentre la canzone dell'artista lariano, nonostante il direttore Fio Zanotti non abbia lesinato complimenti, non ha avuto voti numerosi dagli orchestrali: solo 7 contro i 23 accordati ad Al Bano che, evidentemente, proponendo un brano dove gli archi avevano un ruolo fondamentale è risultato più apprezzato, poco sotto Vecchioni con 25 preferenze. Anche sulla vittoria del professore c'è un piccolo retroscena da svelare. Il suo trionfo è stato pilotato dalla sala stampa che, avendone la possibilità grazie alla “golden share”, ha deciso di troncare il predominio dei “talent”. Già prima della loro votazione, la maggior parte dei giornalisti era orientata verso il cantautore e ha rispettato quell'idea anche quando è diventato palese che "Chiamami ancora amore" era nella tripletta finale: troppo alto il rischio di farla uscire favorendo altri e così è stata, letteralmente, “blindata” (ha preso 44 voti contro i 21 per La Crus, i 16 per l'accoppiata Modà e Emma e i 13 per Van De Sfroos). Ma alla fine Vecchioni ce l'ha fatta da solo con 225.714 voti (60.080 da telefono fisso e 165.634 da mobile) contro i 186.217 di Modà con Emma e i 54.957 di Al Bano. Se ci vorrà qualche giorno per quantificare l'andamento delle vendite dei dischi, la top 10 dei download di iTunes inverte il responso finale - era prevedibile - e vede in testa "Arriverà" mentre "Chiamami ancora amore" è seconda. È terzo c'è lui, "Yanez", mentre "Amanda è libera" non è neppure entrata nella classifica che prosegue con Barbarossa e Raquel Del Rosario, il vincitore dei giovani Raphael Gualazzi, Nathalie e Giusy Ferreri rispettivamente al sesto e settimo posto (per entrambe si prospettava un Festival ben diverso), il "Bastardo" della Tatangelo e la bellissima "Io confesso" dei La Crus (ma l'album, attenzione, è del solo Mauro Ermanno Giovanardi) con l'ottavo e il decimo posto incorniciano "Eh... già" di Vasco Rossi che scende al nono, unica superstite del “ciclone Sanremo” che, almeno stando alle vendite digitali, conta ancora qualcosa. Poi inizieranno i tour: quello di Van De Sfroos è già stato annunciato e dopo un concerto al PalaFevi di Locarno il 26 marzo attraverserà l'Italia. In particolare sarà allo Smeraldo di Milano il 27 marzo, al Donizetti di Bergamo il 28, all'Apollonio di Varese il 15 aprile e al Teatro Sociale di Como il 28. I biglietti sono già in prevendita (per informazioni: www.davidevandesfroos.com).

Alessio Brunialti

b.faverio

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