Lunedì 09 Maggio 2011

Città Murata a Milano
con "Binge Drinking"

È un momento felice per il comasco Mario Bianchi. Il direttore artistico del Teatro Città Murata è coautore, con Renata Coluccini, di Binge Drinking - Mondo liquido, spettacolo che andrà in scena fino al 15 maggio, in prima nazionale, al teatro Verdi di Milano, per una produzione del Teatro del Buratto. Lo spettacolo sarà inoltre presentato, al festival Scenari, quest'anno a Milano. Ma non basta. Sempre in Scenari, giovedì, alle 16.30 nello Spazio del gioco e delle Arti di Cormano, alle 16.30, sarà presentata la nuova produzione del Teatro Città Murata e Albero Blu, dal titolo I tre capelli del diavolo, scritta da Bianchi e Marco Continanza. Dulcis in fundo, altra presenza comasca al festival di teatro ragazzi sarà quella di Anfiteatro con Fratellini, in scena, sempre a Cormano, ma alle 14 e 15.15.
Bianchi, il suo lavoro teatrale continua a svolgersi anche a livello nazionale. Ora questo lavoro sull'attualità. Come è nato?
Io e Renata Coluccini abbiamo lavorato partendo dalla realtà dell'oggi e il mondo giovanile. Parliamo di "binge drinking" quella modalità di assunzione di alcolici che diventa una vera e propria "abbuffata", tipica delle serate di fine settimana.
Come vi siete avvicinati al problema?
Cercando, prima di tutto, di evitare i dejà vu e di non puntare sulla violenza della cronaca. Niente stragi del sabato sera, per intenderci, ma un approccio più delicato, che parlasse ai giovani, agli adulti, agli operatori dell'educazione.
Che storia narrate in scena?
Il sipario si apre su tre personaggi che, nella sala d'aspetto di un ospedale, attendono l'esito di un trapianto di fegato, da effettuare sul fratello di uno di loro. I tre ripercorrono, in un flashback le proprie esperienze, la vita alcolica della loro giovinezza (sono ormai adulti), il rapporto con i coetanei, con i genitori, con i professori.
Lo spettacolo denuncia le responsabilità in questi atteggiamenti sbagliati di tanti ragazzi?
Non abbiamo voluto accusare nessuno ma piuttosto cercare di capire questa ricerca dello sballo alcolico, e di fornire spunti di riflessione e di speranza. Partiamo, ad esempio, dal titolo. Mondo liquido non significa soltanto "mondo alcolico", ma fa riferimento anche al mare, alla vita in sintonia con la natura. È il nostro modo di vedere la fine di un tunnel iniziato con la prima birra, bevuta inconsapevolmente.
Lei sarà protagonista in «Scenari» anche con la sua rivista «Eolo», realtà on line sul teatro ragazzi.
Sì, premierò i migliori spettacoli di teatro ragazzi dell'ultima annata. Eolo è una rivista in cui si cerca di fotografare tutto il teatro per l'infanzia, un mondo ricco e variegato che il pubblico merita di conoscere meglio.
Sara Cerrato

c.colmegna

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