Venerdì 01 Luglio 2011

"Vi racconto i demoni di Otello
con uno spettacolo quasi rock"

Lo hanno definito un "Otello" "rock" ma il regista Gianlorenzo Brambilla, che, con i responsbili dell'Accademia dei Licini di Erba, ha scelto di allestire la tragedia shakespeariana, per l'estate 2011, nella stagione del teatro all'aperto Licinium, preferisce  descriverlo come uno spettacolo "dark", tinto di nero dalla presenza della gelosia «il mostro dagli occhi verdi», esplosivo motore dell'azione. Parliamo dell'allestimento teatrale che debutta questa sera, alle 21.30, nel teatro erbese, per un nuovo appuntamento con il festival dedicato a Shakespeare, secondo una decisione dei Licini di tre anni fa. Il regista e direttore artistico spiega così le caratteristiche della pièce. «Ho sentito molto forte il legame tra i personaggi di questa storia e gli eroi del mito greco - spiega Brambilla - Come quelli sono vittime del Fato o di divinità capricciose, contro le quali nulla è possibile, così i personaggi di "Otello" e soprattutto il protagonista è vittima di piani orditi alle sue spalle, simboleggiati dalla diabolica figura di Iago, contro i quali è completamente impotente, nonostante la sua forza e il suo carisma. In un certo senso, poi, Otello è anche simile al personaggio di Don Chisciotte perché come lui non capisce il mondo circostante e ne rimane schiacciato». Dunque, ancora una volta la storia di amore, morte, tradimento, incatena e ci pone interrogativi pressanti. Sarà interessante anche osservare in che modo è stato reso il malvagio Iago. «Non ho voluto tratteggiare un personaggio monolitico nella sua pur incontestabile negatività - spiega ancora il regista - Troverete Iago, a tratti, persino "simpatico", anche se cattivo. In particolare, ho voluto diversi registri espressivi nei dialoghi e nei monologhi di Iago, per rivelarne la natura complessa». Il dramma resta comunque oscuro e «senza respiro», come afferma ancora Brambilla. «Il lavoro di definizione dei personaggi è stato duro, come è del resto la trama. Il rigore e la spietatezza si riflettono anche nei costumi, non tradizionali ma con fogge più vicine alla modernità e improntate al nero. In più sul personaggio di Otello abbiamo lavorato per far emergere, fisicamente, il suo mondo interiore, i suoi "demoni" che si materializzano sul palco». Sarà dunque una prima "inquietante" quella del Licinium, in cui la consueta cornice naturale, arricchita dalle scene architettoniche e da effetti multimediali, punterà a emozionare il pubblico. Ricordiamo che gli spettacoli proseguiranno il 2, 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 luglio, 5, 6 agosto. Info: www.ticket.it/licinium o tel. 02/54271.

Sara Cerrato

b.faverio

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