Lunedì 16 Febbraio 2009

Musica, di due festival estivi
ne resta solo uno "del lago di Como"

Un annuncio inatteso che rimescola le carte in tavola e getta una luce nuova per il futuro delle manifestazioni estive sul Lario e in moltissimi comuni, Brianza compresa. L’assessore provinciale ai grandi eventi Dario Bianchi, intervenendo alla trasmissione 031 di Espansione Tv, ha ufficializzato quello che, nei corridoi di Villa Saporiti, si mormorava già da qualche tempo: il Festival lago di Como ritornerà sotto l’egida dell’amministrazione provinciale, promosso anche dall’assessorato al turismo, retto da Achille Mojoli, risolvendo così l’episodio dello scorso anno in cui i comaschi si erano ritrovati divisi tra due manifestazioni che apparivano molto simili, almeno agli occhi del pubblico, ma anche a quelli delle amministrazioni comunali che, talvolta, non sapevano a chi rivolgersi, costrette a compiere delle scelte.


Di necessità virtù
La soluzione appare salomonica: grandi eventi e turismo patrocineranno con 35 mila euro per assessorato un unico Festival lago di Como che sarà integrato da Lario éstival per quanto riguarda la musica leggera e il cabaret, che erano le caratteristiche nuove e maggiormente distintive di «un’esperienza senz’altro positiva - ha poi commentato l’assessore Dario Bianchi - A convincerci a questa soluzione è stato anche il momento economico che non permette di disperdere i già pochi fondi».
La direzione artistica sarà affidata a Maurizio Moretta per conto della Seb Italia e il cartellone si articolerà, quindi, tra la musica nera di Lario jazz & rhythm’n’blues, la classica di Sinfolario, il pop, il cabaret, le bande musicali «e mi interessa molto proseguire il discorso legato ai giovani, agli emergenti - afferma l’assessore - e, se vorrà, mi piacerebbe tornare a coinvolgere in questo senso Davide Van De Sfroos che ha curato la direzione lo scorso anno».
 
Oltre la provincia
Bianchi ha anche anticipato, «in piena sintonia con Mojoli», l’intenzione di realizzare, nell’ambito della manifestazione, «quattro grandi concerti: uno a Como, uno in Alto Lago, nell’erbese e nella Bassa comasca» con artisti del calibro dell’applauditissima Noa che aveva rappresentato il clou del programma dello scorso anno. Il via libera dalla giunta provinciale è arrivato da pochi giorni, giovedì scorso, e hanno già aderito settanta amministrazioni comunali, non soltanto nella provincia di Como, ma anche nelle province di Lecco e Sondrio.
Alessio Brunialti

c.colmegna

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