Mercoledì 18 Febbraio 2009

Cingolani, un comasco
alla Biennale d'arte

di Stefania Briccola

Ecco i nomi dei venti artisti invitati al Padiglione Italia della cinquantatreesima Biennale d’arte 2009 di Venezia curato dai critici Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli. Si tratta di Matteo Basilè, Manfredi Beninanti, Valerio Berruti, Bertozzi&Casoni, Nicola Bolla, Sandro Chia, Marco Cingolani, Giacomo Costa, Aron Demetz, Roberto Floreani, Daniele Galliano, Marco Lodola, MSBEDO, Gian Marco Montesano, Davide Nido, Luca Pignatelli, Elisa Sighicelli, Sissi, Nicola Verlato e Silvio Wolf che parteciperanno alla mostra intitolata Collaudi all’Arsenale in uno spazio espositivo, ingrandito e rinnovato. «Non è una semplice selezione di artisti -hanno spiegato i curatori nel dare l’annuncio dei partecipanti- ma una vera e propria mostra che risponde a un tema specifico. Punto di partenza è l’omaggio a Filippo Tommaso Marinetti che di Collaudi è il nume tutelare. È la vitalità nel presente che ci interessa del Futurismo, prima e unica avanguardia italiana del Novecento. un movimento aperto alla coesistenza di tutti i linguaggi, da quelli storici come la pittura e la scultura alle sperimentazioni del cinema d’artista, della fotografia, della performance e dei materiali anomali». Le opere realizzate per l’occasione vedono confrontarsi artisti quarantenni come Davide Nido, che in passato abbiamo ammirato alla galleria Lietti di Como, accanto a maestri ormai affermati sulla scena dell’arte come Sandro Chia, protagonista della Transavanguardia. Tra gli ospiti del Padiglione Italia spiccano Marco Cingolani, pittore comasco di nascita che vive tra Milano e New York e ha tra le sue grandi passioni la Bibbia e la cronaca nera, e Marco Lodola che poco tempo fa ha tenuto la mostra Scacciapensieri al nuovo Casinò di Campione d’Italia.

v.fisogni

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