Giovedì 30 Luglio 2009

Rava e Ford, la notte dei dilemmi
Due grandi nel cartellone lariano

C’erano tutti i presupposti perché questa fosse l’estate della “crisi”, con pochi appuntamenti per i comaschi e per i turisti. Invece non c’è mai stato calendario di eventi più fitto con la parte del leone per la rassegna Es.Co organizzata nel capoluogo da Nerolidio Planet Music per l’assessorato comunale alla cultura, e per il Festival lago di Como promosso dagli assessorati ai grandi eventi e al turismo dell’amministrazione provinciale. E venerdì 31 luglio entrambe le manifestazioni raggiungono il loro apice (contemporaneamente, purtroppo per chi vorrebbe possedere il dono dell’ubiquità): grande blues in piazza Cavour con Robben Ford, grande jazz a Orsenigo con l’artista italiano più apprezzato nel mondo, Enrico Rava. La presenza del trombettista non rappresenta solo la punta di diamante di questo festival ma è il coronamento di una vicenda lunga, a tratti anche sofferta, che ha visto Lario jazz & rhythm’n’blues e il suo infaticabile direttore artistico Maurizio Moretta lottare per riuscire a ottenere la fiducia degli artisti  di serie A, il consenso del pubblico e anche il favore dei politici: un compito quasi impossibile che vede nel concerto di Rava un sogno che si realizza. È un artista che ha lasciato un solco profondo sul jazz europeo e americano fin dai primi anni Settanta (il suo nome spicca nel leggendario e monumentale "Escalator over the hill" di Carla Bley), distinguendosi per il suo timbro caratteristico e per la sua capacità di affrontare stili e generi differenti restando sempre perfettamente riconoscibile, una “voce”, la sua, tra le più importanti. Tra pochi giorni, il 20 agosto, compirà settant’anni: ne ha trascorsi più di cinquanta suonando in tutto il mondo, collaborando con i più bei nomi  internazionali, realizzando alcuni degli album più importanti del jazz contemporaneo. Il suo disco più recente si intitola "New York days". Alle 21.30 in piazza Beltramo da Orsenigo suonerà con Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Dario Deidda (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria). Era stato proprio il "Lario jazz" a portare dalle nostre parti il californiano Robben Ford, solidissimo talento chitarristico, che, per la prima volta, suonerà a Como. Tra pochi giorni uscirà il suo nuovo album, "Soul on ten", solo l’ultimo di una serie che ha avuto inizio al principio degli anni Settanta quando questo sconosciuto stava "Discovering the blues".
Ha collaborato con una quantità di star da far tremare i polsi: era con Joni Mitchell nel suo periodo jazz, ha fatto parte di una formazione di Miles Davis, ha accompagnato in tour George Harrison e ha diviso la scena con Gregg Allman e Phil Lesh dei Grateful Dead. Se il blues è la musica delle sue radici non ha trascurato il jazz e non disprezza incursioni in territorio rock. Una scelta difficile, lo anticipavamo, ma questo sarà un week-end decisamente consacrato alla grande musica. Ancora il Festival lago di Como sabato 1 agosto occuperà Pusiano per una giornata organizzata dal cantautore canturino Andrea Parodi e consacrata al grande rocker texano Joe Ely che si esibirà alla cava alle 22 (biglietti a 10 euro): dal pomeriggio il piccolo centro sarà animato da esibizioni dello stesso Parodi, dei Cheap Wine, di Massimiliano Larocca, dei Luf, di Max De Bernardi, di Veronica Sbergia e tanti altri ancora. Sono previste perfino incursioni sul lago con musica dal vivo a bordo (prenotazioni al 338/139.45.77). Domenica alle 21.30, infine, la corte di palazzo Cernezzi ospiterà Luca Ghielmetti.

Alessio Brunialti

b.faverio

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