Ecco i Blues Brothers. Del colore più “giusto”

Como Singolare appuntamento con straordinari performer questa sera all’Arena del Sociale

Ecco i Blues Brothers. Del colore più “giusto”
Una foto di scena dello spettacolo dei Black Blues Brothers

“The Blues brothers”, la debordante commedia diretta da John Landis, è un classico del cinema comico e musicale.

La storia dei due fratellini disposti a tutto pur di salvare l’orfanotrofio dove sono cresciuti dando vita a un grande spettacolo di black music strappa sempre risate e permette anche di ascoltare tante belle canzoni. Ma con tutto l’amore per il rhythm’n’blues e il soul, i fratellini Jake e Elwood Blues (ovvero John Belushi e Dan Aykroyd) erano bianchi come il latte.

Dall’Africa

I Black Blues Brothers, invece, sono in cinque e arrivano dall’Africa. Straordinari performer, Bilal Musa Huka, Rashid Amini Kulembwa, Seif Mohamed Mlevi, Peter Mnyamosi Obunde e Sammy Mwendwa Wambua si sono esibiti anche di fronte a Papa Francesco e sono anche arrivati in finale al talent show “Tú sí que vales Italia”.

Quasi un musical

Le loro evoluzioni, tra danza acrobatica e circo, si svolgono, naturalmente, sulle musiche del film, come avrà modo di ascoltare il pubblico dell’Arena del Teatro Sociale stasera, domenica 10 luglio, alle 21.30, quando si esibiranno per il Festival Como città della musica.

È quasi un musical, ambientato in un locale dove il barman e i camerieri si trasformano in equilibristi, sbandieratori, saltatori e acrobati col fuoco. Ogni oggetto può dare vita a una coreografia grazie all’inventiva e all’agilità di questi cinque straordinari acrobati. Arrivano da Nairobi, “dove erano coinvolti in Sarakasi, un trust di circo sociale fondato dall’alto funzionario Onu Rudy van Dijck e da sua moglie Marion Op het Veld – spiegano le note di regia di Alexander Sunny – che opera nelle situazioni difficili e nelle periferie dell’Africa Orientale.

È forse per questo che ancora oggi quando sono in scena scatenano tutta la loro gioia di vivere. Hanno scoperto che il circo è un potente mezzo di emancipazione e aggregazione ed ora lo trasmettono al pubblico sia con gli spettacoli che in occasione di workshop pratici di acrobatica organizzati da Open Circus, progetto di ricambio generazionale e formazione del pubblico sostenuto dal Mic, come nelle lezioni di circo che tengono ovunque portino il loro show, con particolare attenzione a San Donà, Noventa di Piave e territori limitrofi.

Un’esperienza multietnica, un modo per conoscere sé stessi e i propri limiti, provando a superarli, per aprirsi agli altri collaborando con loro”. Si sono esibiti più di 700 volte in tutto il mondo, richiamando quasi mezzo milione di spettatori. E poi ci sono le canzoni riportate in auge dai Blues Brothers: “Soul man” di Sam & Dave, “Everybody needs somebody to love” di Solomon Burke, “I can’t turn you loose” di Otis Redding, “Gimme some lovin’” di Steve Winwood con lo Spencer Davis Group, “Shake a tail feather” con la voce di Ray Charles, tutto per uno spettacolo che desta davvero meraviglia.

Biglietti I area a 27 euro, II area a 20 euro, in vendita alla biglietteria di piazza Verdi, oppure online su www.teatrosocialecomo.it.

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