Federico Roncoroni  racconta i suoi “Natali”
Joan Mirò: “Costellazioni”

Federico Roncoroni

racconta i suoi “Natali”

Con La Provincia in edicola giovedì 24 dicembre uno speciale regalo ai lettori: un racconto inedito dello scrittore e saggista

Un racconto inedito di Federico Roncoroni è, come ormai tradizione, il regalo che i lettori de La Provincia troveranno nel numero in edicola la Vigilia di Natale. Quest’anno lo scrittore e saggista comasco ci propone non uno ma tanti “Natali”. Proprio così: al plurale. La festività di fine anno rivissuta in un arco di settant’anni, dall’incanto tipico dell’infanzia al sentimento di ineluttabilità e di fatalità provato nell’età matura. Una lettura da non perdere. Per invogliarvi, proponiamo qui il primo dei tanti Natali raccontati da Roncoroni:

«27 dicembre 1950 - A Natale sono stato in casa tutto il giorno con i miei genitori. È stato tutto molto bello. È venuta da noi anche la nonna e c’erano tante cose buone da mangiare. Il babbo ha trovato quasi subito la letterina con gli auguri che avevo nascosto sotto il piatto; ha fatto finta di non sapere di cosa si trattasse e quando l’ha aperta è stato molto contento. Poi la mamma mi ha invitato a salire sulla sedia: io l’ho fatto e ho recitato la poesia che ho imparato a scuola. Ho avuto grandi applausi e sono stato invitato a ripeterla due volte. Gesù Bambino mi ha portato molti doni: la scatola di pastelli di 24 colori, due macchinine che funzionano a molla e schizzano via come fulmini e un libro. Ma nonostante abbia sempre fatto il bravo non mi ha portato la pistola da cow boy che desideravo. Forse ha ragione il babbo: Gesù Bambino non ha molta simpatia per le pistole».

Federico Roncoroni

Federico Roncoroni

Scrittore e viaggiatore, Federico Roncoroni si occupa di autori italiani dell’Ottocento e del Novecento. Esperto di didattica, è autore della Grammatica italiana più adottata nelle scuole. Sempre per l’editoria scolastica, ha composto “Testo e contesto. Guida all’analisi delle opere degli autori nel loro tempo”. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo: “Un giorno, altrove” - recentemente ripubblicato nella collana Oscar della Mondadori - e due anni più tardi una raccolta di racconti di passione linguistica, letteraria e libraria: “In principio era la Parola” (Mondadori Scuola). Con Mondadori Scuola sono usciti anche i titoli “Parole. Un dizionario privato” (2016), “Ingiurie & Insulti. Un manuale di pronto impiego” (2017) e   “Libere letture” (2018). Del 2007 è invece la raccolta di liriche “Nella deriva del tempo”, pubblicata da Es. Del 2018 è la plaquette “Una mamma così”, Como, Nodolibri, composta in occasione del centesimo anniversario della nascita di mamma Giannina. Il suo esordio nella narrativa risale al 2010 con “Sillabario della memoria”, testo che è stato successivamente riproposto da Tea in edizione aggiornata.

“Natali” è il racconto in edicola con La Provincia giovedì 24 dicembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA