Giovedì 28 Agosto 2014

Festival di Bellagio per Abbado

Gran finale con cinque eventi

Claudio Abbado a Como

E’ gran finale, al Festival di Bellagio e del Lago di Como.

Il Requiem di Mozart con soli, coro e orchestra, la finale del Premio Liszt 2014 per pianisti-compositori, la musica da camera del trio comasco vincitore del Concorso per concertisti 2013 e due chicche flautistiche fra cui Maxence Larrieu, leggenda solistica europea, sono le proposte per gli ultimi otto giorni di cartellone da parte della rassegna che, anche quest’anno, ha allietato l’estate lariane con decine di concerti.

Culmine delle cinque proposte è sicuramente l’esecuzione in memoria di Claudio Abbado del capolavoro ultimo di Wolfgang Amadeus Mozart, il Requiem in re minore KV 626, prevista per la sera di sabato 30 agosto nella Basilica di San Giacomo a Bellagio: per l’occasione arriverà sul Lario l’Orchestra Sinfonica di Pesaro diretta da Michele Brescia, che si avvarrà delle voci del soprano Marvcella Orsatti, del contralto Alessandra Palomba, del tenore Mirko Guadagnini e del basso Gabriele Sagona con il Coro de la Tor di Riva del Garda.

Prima e dopo l’appuntamento con il Requiem, il Festival di Bellagio propone due coppie di concerti significativi. Maxence Larrieu, considerato uno dei più importanti flautisti di questo secolo, sarà ospite del festival a Villa Cipressi di Varenna venerdì 29 agosto alle 21 accompagnato da Claudio Piastra alla chitarra. La sera prima, giovedì 28, a Bellagio si terrà il concerto premio dedicato al trio comasco vincitore del concorso per concertisti 2013 del festival: la violinista Clara Marzorati, la violoncellista Valentina Turati e la pianista Elena Strati, ovvero il Trio Dafne, proporrà una serata al femminile con Fanny Mendelssohn e l’imperdibile Trio di Rebecca Clarke.

Ancora Villa Cipressi a Varenna ospiterà, mercoledì 3 settembre alle 21, il flautista Henryk Blazej e la pianista Teresa Kaban con musica di Chopin, Dobrzyski e Mozart; venerdì 5 settembre l’edizione 2014 della chermesse firmata dalla direzione artistica di Rossella Spinosa si chiuderà con quella che è ormai una tradizione, la finale del Premio Liszt che porta alla ribalta pianisti compositori del giorno d’oggi, emuli di quel Franz Liszt che amò la riva bellagina.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero

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