Il teatro classico finisce  a scuola  Gli dei si sostituiscono ai “prof”
Un momento di “Dialoghi degli dei”

Il teatro classico finisce a scuola

Gli dei si sostituiscono ai “prof”

Questa sera al San Teodoro di Cantù l’interessante e innovativo “Dialoghi degli dei”

Il teatro classico, letto, con freschezza e arguzia, da teatranti del terzo millennio, è protagonista, questa sera, alle 21, al Teatro San Teodoro di Cantù. Va in scena “Dialoghi degli dei” un lavoro per le scene tratto dall’omonima opera di Luciano di Samosata, poeta satirico greco vissuto nel II secolo dopo Cristo. L’antichissimo testo è la linfa vitale di questo lavoro contemporaneo.

Viene messo in scena da Massimiliano Civica, che ha vinto il premio Ubu 2017 come miglior regista e da I Sacchi di Sabbia, compagnia altrettanto importante e riconosciuta nel panorama nazionale. Per di più, lo spettacolo nasce da una produzione della blasonata compagnia Lombardi – Tiezzi. Una garanzia.

Per rappresentare un testo surreale che tira in ballo anche il mondo della scuola, saliranno in scena Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano, Giulia Solano. Conservando lo spirito tagliente del testo originale, con cui Luciano aveva reinterpretato, attraverso il genere del dialogo, l’immaginario relativo al pantheon degli dei greci, si proietta però lo spettacolo in un’aula scolastica, in cui è in corso un’interrogazione da parte di una esigente e un po’ pedante “prof”. La prova cui sono sottoposti gli studenti, verte sul tema della mitologia e i simpatici scolaretti (si fa per dire) interrogati vedono comparire nientemeno che gli dei, con tanto di toga.

È lo spunto per una conversazione senza esclusione di colpi, che è anche un racconto divertente, ironico e originale sulla realtà dell’Olimpo, sullo scontro tra le diverse personalità divine, in fondo caratterizzate dagli stessi vizi e dalle manie che affliggono gli uomini. Il pubblico non deve aspettarsi uno spettacolo paludato e “noioso”, adatto, magari a una platea di grecisti: tutt’altro.

L’intento della compagnia è quello di coinvolgere gli spettatori in un ritmo molto sostenuto, che caratterizza gli scoppiettanti dialoghi tra gli dei e gli scolari. In più, l’ironia di Luciano si mantiene intatta ma viene veicolata anche per graffiare l’uomo di oggi e le ipocrisie della nostra società. Lo spettacolo sarà divertente per tutti e rappresenta un’altra proposta interessante, nel cartellone originale e innovativo della sala canturina. I biglietti per assistere a “Dialoghi degli dei”, costano da 16 a 8 euro.

Info e acquisto on line www.teatrosanteorodo.it. Si può chiamare anche lo 031 717573 attivo solo in orario biglietteria, mentre sul cellulare 338 21 70 275 è attivo il servizio WhatsApp.n 
S. Cer.


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