Joe Bastianich & C.:  piatto ricco al Light of day
Joe Bastianich nella sua New York in una foto di Angelo Trani

Joe Bastianich & C.:

piatto ricco al Light of day

Domenica a Figino Serenza la manifestazione musicale che finanzia la lotta al Parkinson

È arrivato l’attesissimo momento del “Light of day 2019”, la grande manifestazione itinerante che finanzia la lotta al Parkinson e la ricerca sulla malattia: una diciannovesima edizione, in programma domenica 8 dicembre alle 17.30 a Figino Serenza, che promette di essere una delle più particolari di sempre grazie alla presenza di Joe Bastianich, ospite italiano di quest’anno: reso celebre da Masterchef (forse ancora di più dall’imitazione che ne ha fatto Crozza), questo boss della ristorazione è anche un chitarrista e grande appassionato di rock.

Suona la chitarra e anni fa ha formato un gruppo, The Ramps, con cui interpreta classici della black music. In breve tempo questo gruppo si è ritagliato una buona popolarità suonando a New York per poi essere invitato a Las Vegas.

Merito della loro bravura o della “griffe Bastianich”? Difficile dirlo: l’imprenditore italo-americano è notissimo anche negli Usa, sempre grazie a “Masterchef”, un programma che lo ha visto emergere come giudice scorbutico, sgarbato, maleducato, feroce, capace di sputare, letteralmente, nel piatto dove sta mangiando. Tutte “doti” che nella vita reale renderebbero Joe il convitato più indesiderabile, ma, naturalmente, in tv hanno fatto di lui un personaggio di grandissimo successo, un consenso che si è addirittura moltiplicato da quando è stato preso di mira da Maurizio Crozza che oltre ai modi schietti (per usare un eufemismo), ne ha imitato anche la classica parlata da americano a Roma, lanciando il tormentone “vuoi che muòro?”. Per scoprire come canta e suona basta raggiungere il Teatro dell’Oratorio in viale delle Rimembranze a Figino Serenza.

Il cantautore canturino Andrea Parod i, per questa occasione, ha coinvolto l’attesissimo Jeffrey Gaines, che scalò le vette delle classifiche americane con una personale rivisitazione chitarra e voce del brano “In your eyes” di Peter Gabriel, che è ormai un aficionado della manifestazione, così come Joe D’Urso, il rocker del New Jersey, che ne è l’autentico pilastro. Assieme a loro James Maddock, Miss Emily, Bocephus King, che festeggia vent’anni di concerti in Italia, e Vini “Mad Dog” Lopez, il primo batterista della E – Street Band di Bruce Springsteen.

Proprio Bruce, oltre a impegnarsi per la causa, ha donato la canzone che dà il titolo a quello che, in origine, era un evento isolato nel leggendario Stone Poney di Asbury Park. Il “Light of day” è nato nel 2000 nel New Jersey grazie al promoter Bob Benjamin, colpito dalla malattia e intenzionato a raccogliere fondi. Anno dopo anno il “Light of day” è diventato sempre più luminoso grazie al sostegno di numerose star, su tutte l’attore Michael J. Fox. L’intero incasso dell’evento sarà devoluto alla Light of day foundation e alla Limpe (Lega italiana per la lotta contro la malattia di Parkinson, le sindromi extrapiramidali e le demenze). Per prenotazioni e informazioni scrivere a lightofdaylombardia@gmail.com. Biglietto intero a 20 euro, biglietto ridotto (under 14) a 10 euro.
Alessio Brunialti


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