“Parolario junior” arriva a Cantù: chiusura tra api, faggi ed elefanti

La rassegna La prima edizione del festival letterario per l’infanzia si sposta al San Teodoro - A giugno spazio alla manifestazione tradizionale: a Cernobbio e dedicata a Plinio il Vecchio

È il Teatro San Teodoro di Cantù a ospitare, oggi, la giornata conclusiva della prima edizione di “Parolario junior”, costola del festival letterario comasco dedicata espressamente al mondo dell’infanzia e ideato con Carla Colmegna e Giovanna Canzi.

Alle 15 Silvia Zanardi presenta la casa editrice Storiedichi. È una realtà editoriale indipendente, nata a Mestre e specializzata in libri e albi illustrati. «È l’evoluzione di storiedichi.com, il magazine digitale, fondato dalla stessa giornalista Zanardi – spiegano gli organizzatori – che da dieci anni pubblica storie di armonia fra uomo, ambiente e mestiere, invogliando a riflettere sull’importanza di conoscere se stessi e trovare il proprio rifugio di espressione creativa».

Alle 15.30 e alle 17 si terranno due laboratori, il primo per bambini dai 6 agli 8 anni, il secondo per ragazzi dai 9 ai 12 anni. Monica e Rossana Colli, autrici per l’infanzia, educatrici e formatrici dell’associazione ProXXIma, partendo dal libro “What is it? Il curioso enigma di un pittore inglese” (edito proprio da Storiedichi), faranno scoprire il mondo delle api e cosa hanno da insegnarci, attraverso il gioco. Massimo 40 partecipanti, divisi in due gruppi da 20. Ingresso gratuito su prenotazione scrivendo a [email protected].

Sempre alle 15.30 “Natura tra le pagine: leggo, scopro, imparo”. «La solidarietà tra i faggi, capaci di scambiarsi il cibo in caso di necessità, il solerte lavoro delle api e la loro incredibile organizzazione, l’incessante va e vieni delle formiche capaci di uno straordinario lavoro di squadra, la menta che protegge dai parassiti i fiori che le crescono vicino, gli elefanti capaci di collaborare per salvare un piccolo del branco. La natura offre esempi infiniti sui quali fissare l’attenzione, esempi di resilienza, resistenza e ripresa; questi esempi ci meravigliano e soprattutto meravigliano i bambini, accendono un interesse sano, forniscono spunti di riflessione e lezioni indimenticabili. La natura non si dà per vinta, ha la vita come obiettivo, scoppia di colori, di profumi e di sorprese, cambia e si adatta». La maestra Grazia Mauri spiegherà come condurre i bambini e le bambine a scoprire tutto ciò frugando tra i libri, gustando storie e illustrazioni ha un doppio valore: insegnano a guardare oltre al proprio naso fornendo esempi che lasciano traccia e fanno conosce altri inquilini di questo pianeta, esseri che come noi hanno a Terra in comodato d’uso e questo aiuta a far crescere quel rispetto che poi dura tutta una vita.

Il tutto nel segno del tema di questa prima, fortunata edizione, che ha visto appuntamenti partecipatissimi anche a Cernobbio e a Como: «Saremo Natura! Come imparare da alberi, insetti, fiori a crescere liberi, generosi, felici». Ora si attende la ventitreesima edizione di Parolario, che si svolgerà dal 7 all’11 giugno, si allineerà alle manifestazioni che celebrano il bimillenario di Plinio il Vecchio e si svolgerà, principalmente, a Villa Bernasconi di Cernobbio. Il programma verrà svelato entro la fine di questo mese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA