Un “Tandem” musicale a Villa d’Este  Grande jazz con Bosso e Mazzariello
Il trombettista Fabrizio Bosso e il sassofonista Julian Oliver Mazzariello

Un “Tandem” musicale a Villa d’Este

Grande jazz con Bosso e Mazzariello

Un duo di mattatori per il secondo concerto della rassegna “Arte & Musica sul Lario”. L’appuntamento è per questa sera alle 21.30 nella Sala Regina dell’hotel cernobbiese

Sono Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello i protagonisti del secondo appuntamento musicale di “Arte & Musica sul Lario”, la rassegna organizzata dal Gruppo culturale artistico Vincenzo Bellini in collaborazione con il Grand Hotel Villa d’Este che ospiterà la performance del duo stasera alle 21.30 nella Sala Regina.

Si tratta di musicisti che il pubblico comasco conosce bene e apprezza da tempo: il trombettista e il sassofonista sono stati i mattatori della “Lunga notte del jazz” al Teatro Sociale e Bosso si esibirà con gli Uomini in frac il prossimo 12 luglio nell’Arena del Sociale nell’ambito del Festival Como Città della Musica per i 90 anni di Modugno. In questa occasione presentano l’album “Tandem live at Umbria Jazz Winter”, pubblicato pochi giorni fa da Warner Music Italia.

Dal Lario al Brasile

Questa è l’unica tappa lariana del tour che toccherà, oltre a numerose altre città italiane, anche il Brasile. Il disco propone l’evoluzione di questo formidabile sodalizio dai tempi di “Tandem”, pubblicato ormai cinque anni fa. Il duo è nato in seno al quintetto High Five anni fa. Mazzariello suona anche in altre formazioni guidate da Bosso, ma è quando si confrontano tra di loro che la creatività davvero esplode.

Contaminazioni pop

In questo nuovo lavoro dal vivo c’è anche una traccia registrata in studio, aprendo le porte ad altri musicisti, in questo caso al quartetto d’archi composto da Luca Bagagli, Leonardo Spinedi, Elena Favilla e Kyungmi Lee per una personale rilettura del tema di “Schindler’s list” di John Williams. Bosso ha collaborato con jazzisti del calibro di Charlie Haden, Carla Bley, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani e tanti altri. Ma è anche uno dei jazzisti più attivi in ambito pop: il grande pubblico lo ha conosciuto grazie alle sue collaborazioni con Zucchero, Tiziano Ferro, Renato Zero e Spagna, per citarne solo alcune.

È, con tutta probabilità, il jazzista con il maggior numero di presenze sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo: nel 2003 con Sergio Cammariere per il brano “Tutto quello che un uomo”, cinque anni dopo è stato ospite di Simona Molinari, nel 2011 ha accompagnato Raphael Gualazzi nella vittoria nella categoria giovani con “Follia d’amore” e l’anno successivo è con Nina Zilli con cui è poi partito in tour.

Non disdegna neppure l’habitat televisivo: ospite fisso di “Panariello non esiste”, ha partecipato a numerose trasmissioni, ultima in ordine di tempo “Propaganda live” di Diego Bianchi.

Mazzariello è inglese di nascita, ma originario di Cava dei Tirreni: proprio nel Regno Unito ha vinto il premio come Young Jazz Musician Of The Year indetto dal Telegraph. Dal 1995 si è trasferito in Italia e ha collaborato a sua volta con jazzisti e non: Lucio Dalla, Alex Britti, Stefano di Battista, Enrico Rava e tanti altri. Il sodalizio con Bosso è consolidatissimo e dà sempre vita a concerti memorabili.

Per contatti e informazioni telefonare al 389/88.55.055 dalle 17 alle 19; mail: circolobellini@hotmail.it; web www.circolobellini.it.


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