“Zelbio Cult” riparte con 8 firme:  prima di tutto la  scuola
Il giornalista Armando Besio, ideatore e fondatore di “Zelbio Cult”

“Zelbio Cult” riparte con 8 firme:

prima di tutto la scuola

Ernesto Galli della Loggia l’11 luglio primo ospite della rassegna di Armando Besio - Tra gli altri interverranno Gino & Michele e Stefano Feltri - Ingresso libero su prenotazione

L’emergenza sanitaria non ferma “Zelbio Cult”: la manifestazione culturale organizzata e condotta dal giornalista Armando Besio nel piccolo paese lariano si terrà regolarmente, dall’11 luglio al 29 agosto, naturalmente mettendo al primo posto la sicurezza degli ospiti e degli spettatori.

Saranno otto i protagonisti di questa tredicesima edizione, scelti tra esponenti del mondo della letteratura, dell’arte, del giornalismo, della scienza e del cinema.

In apertura, sabato 11 luglio, un appuntamento dedicato alla scuola, mai come in questo periodo al centro del dibattito politico: Ernesto Galli della Loggia, storico, docente, saggista, editorialista de “Il Corriere della Sera”, ne parla presentando il suo libro “L’aula vuota - Come l’Italia ha distrutto la sua scuola”, un testo polemico e appassionato che racconta quella che, secondo l’autore, è la vera e propria spirale discendente della pubblica istruzione.

Il 18 spazio all’arte con lo storico e critico d’arte Giovanni Agosti, docente della Statale di Milano. In questo caso lo spunto di partenza della discussione con Besio sarà fornito dal saggio che Giovanni Testori dedicò, nel 1965, al Sacro Monte di Varallo, da poco ripubblicato in una nuova edizione curata dallo stesso Agosti. Un percorso che si snoderà da quel luogo magico della Val Sesia per raggiungere un altro Sacro Monte della nostra zona, quello della Beata Vergine del Soccorso, a Ossuccio.

Per i bibliofili è imperdibile l’incontro del 25 luglio con Andrea Kerbaker che con “Una Kasa piena di libri. Come vivere felici in compagnia di 30.000 (e più) volumi” illustra la vita e le passioni degli amanti dell’oggetto libro. Luigi Vignali e Michele Mozzati, per tutti semplicemente Gino & Michele, sono due autori poliedrici che hanno fatto la storia della comicità italiana: autori per la radio e la televisione, eminenze grigie del nuovo cabaret milanese, iniziarono trent’anni fa una raccolta di battute radunate in un libretto che, all’epoca, fu tra i più venduti in Italia, l’ormai leggendario “Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano”, che ebbe dei seguiti altrettanto venduti e che, solo ora, approda a una vera e propria enciclopedia: il “Formichetti” verrà presentato il 1° agosto in un evento dove sarà difficile restare seri.

La settimana successiva, sabato 8, si approda alla scienza con Guido Barbujani, professore di Genetica all’Università di Ferrara. Suo è quel “Sillabario di genetica per principianti” mentre a Ferragosto, la sera del 15, si evoca la memorabile impresa del traforo del Monte Bianco, raccontato da Sara Loffredi nel suo romanzo “Fronte di scavo”.

Il 22 agosto arriva Stefano Feltri, in procinto di assumere la direzione di “Domani”, il nuovo quotidiano di Carlo De Benedetti che arriverà in edicola e online a settembre. La chiusura di Zelbio Cult, infine, è dedicata al centenario felliniano con Cristina Battocletti.

L’ingresso è libero, ma sarà obbligatoria per ogni serata la prenotazione dal sito www.zelbiocult.it: i posti sono contingentati con l’accortezza del distanziamento delle sedute all’interno del Teatro Comunale di Zelbio e nello spazio all’aperto. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 21.


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