Addio teleferica della cementeria  E per Pusiano è la fine di un’epoca
L’ecomostro che ancora incombe sulla variante

Addio teleferica della cementeria

E per Pusiano è la fine di un’epoca

PaesaggioLa promessa della Holcim al sindaco Maspero: entro l’anno via anche l’ecomostro

Via i tralicci della teleferica entro l’anno. E il paesaggio di Pusiano come siamo abituato a vederlo da decenni cambierà radicalmente.

La Holcim, la multinazionale dei calcestruzzi, ha infatti comunicato al sindaco Andrea Maspero che le antiestetiche costruzioni hanno ormai i mesi contati.

Esiste poi un aspetto simbolico: la decisione di Holcim di dismettere la teleferica è la fine di ogni possibilità di riattivare la cava e la cementeria. Si chiude così definitivamente una storia iniziata nel lontano 1928: dall’asilo dell’Opera Pia Giulio Fiocchi di Lecco nel 1929, prima opera di rilevo realizzata con il cemento di Merone, sino al nuovo ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, costruita con il medesimo materiale.Si liberano nuovi terreni edificabili. Ma il Comune si troverà in bilancio un buco da 70mila euro

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