Asso, prime adesioni contro l’autovelox   A passo di lumaca in centro. Per protesta
Un rilevatore di velocità a margine della Valassina nel territorio di Asso (Foto by archivio bartesaghi)

Asso, prime adesioni contro l’autovelox

A passo di lumaca in centro. Per protesta

Alcuni automobilisti hanno già scritto all’indirizzo mail scelto dal sindaco di Sormano

S’infittisce il fronte della protesta contro i bidoncini arancioni VelOk e nasce anche la volontà di organizzare un singolare appuntamento, chiedendo agli automobilisti di transitare nel centro di Asso, e non dalla provinciale bypassando così l’autovelox, con l’obiettivo di creare una certa confusione nelle strette vie del paese.

Una decina intanto gli automobilisti che hanno scritto al primo cittadino di Sormano Giuseppe Sormani perché multati o per testimoniare la loro solidarietà alla sua battaglia contro i rilevatori di velocità.

Proprio su queste pagine sabato scorso il sindaco di Sormano, dopo essere stato multato, ha deciso di dare vita ad una battaglia contro questi VelOk.

«I controlli di velocità da remoto non si possono fare sulle strade urbane ordinarie, com’è il caso di Asso, dove l’autovelox può essere installato sì, ma con l’obbligo della contestazione immediata – spiegava Sormani - Il Comune di Asso ha sempre disatteso questo obbligo, gravando oltretutto gli automobilisti con una spesa di notifica di 16 euro che è quasi la cifra della multa, la sanzione complessiva è di 44 euro. Se questo non è mettere le mani nelle tasche dei cittadini ditemi voi che cos’è».


© RIPRODUZIONE RISERVATA