Erba ha un “tesoretto” di 2 milioni  Al via asfaltature e manutenzioni
Un tratto da riparare: è quello di via Cadorna

Erba ha un “tesoretto” di 2 milioni

Al via asfaltature e manutenzioni

Approvata in Consiglio una variazione di bilancio: subito un milione per le strade. Il sindaco: «Negli ultimi anni non si è fatto nulla di significativo, ora dobbiamo agire»

Un milione di euro per le asfaltature, poi interventi di manutenzione del ponte di viale Prealpi, delle scuole e delle palestre, del Licinium e dell’impianto di videosorveglianza. Lunedì il consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio da due milioni di euro, ma la minoranza mette in guardia: «Non ci sono progetti di ampio respiro, rischiamo di disperdere un tesoro».

Recentemente il Comune di Erba ha incassato sei milioni di euro dalla vendita delle azioni di Enerxenia. Una parte (600mila euro) è stata utilizzata per ridurre un mutuo, con la variazione di bilancio l’amministrazione ha poi investito un milione e mezzo di euro per diversi progetti: un milione finirà nel piano delle asfaltature, il resto verrà utilizzato per mettere in sicurezza il ponte di viale Prealpi e le palestre, le scuole e il Licinium.

A sentire i consiglieri di minoranza, però, non è tutto oro quello che luccica. «La vendita delle azioni - ha osservato Claudio Ghislanzoni, capogruppo di Fratelli d’Italia - comporterà ogni anno la perdita di centinaia di migliaia di euro di dividendi. Io temo che ci ritroveremo presto con meno servizi e tasse più alte».

Da spendere restano ancora quattro milioni di euro, ma anche su questo fronte bisogna fare attenzione. Con parole diverse, tanto A nna Proserpio (Erba prima di tutto) quanto Enrico Ghioni (Pd) hanno messo in guardia: il tesoretto di Enerxenia rischia di esaurirsi con lavori scollegati fra loro, senza alcun intervento incisivo per risollevare la città.

«Dalle strade ai cimiteri passando per l’illuminazione - ha risposto il sindaco Veronica Airoldi - negli ultimi anni gli interventi di manutenzione sono stati molto scarsi, oggi la mia amministrazione si ritrova prima di tutto a dover rispondere a una serie di emergenze».


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