Erba, le multe con il cannocchiale  Il sindaco difende il comandante
Il comandante Giovanni Marco Giglio controlla con il cannocchiale la presenza di automobilisti al telefono mentre guidano, per poi segnalarla alla pattuglia in servizio (Foto by Stefano Bartesaghi)

Erba, le multe con il cannocchiale

Il sindaco difende il comandante

Per la Uil «si rischia di denigrare la polizia locale. E dubbi sulla regolarità del metodo». Ma Veronica Airoldi: «È efficace contro il malcostume di chi usa il telefonino mentre guida»

La notizia pubblicata da “La Provincia” è andata dappertutto. La decisione di Giovanni Marco Giglio, comandante della polizia locale, di appostarsi in borghese e utilizzare il cannocchiale per intercettare gli automobilisti al telefono mentre guidano per poi segnalarli alla pattuglia in servizio, ha creato una raffica di polemiche oltre all’inevitabile curiosità. La Uil è addirittura scesa in campo mettendo in discussione il metodo - «qualche dubbio sulla regolarità» - e soprattutto stigmatizzando l’iniziativa che «rischia di denigrare la polizia locale». Ma Giglio incassa il via libera nientemeno che del sindaco Veronica Airoldi: «Certo, può apparire un metodo curioso. Ma mi sembra si sia dimostrato efficace per ridurre un malcostume che è la causa di molti incidenti».
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