Passeggiata con recital dal lago ai resti del castello
Il lago di Montorfano (Foto by Foto Carlo Pozzoni)

Passeggiata con recital
dal lago ai resti del castello

Sabato 26 novembre a Montorfano il quinto itinerario organizzato da “La Provincia” e l’8 dicembre si chiude la serie ad Albese con il pittore Gaetano Orazio che dipingerà chi, tra i partecipanti, lo vorrà

“La memoria dell’acqua e della pietra”, è il titolo della quinta passeggiata poetica del ciclo “Sentieri e sapori d’autunno”, alla scoperta della Brianza.

Questa volta il Comune interessato, e assai attivo nel sostenere l’iniziativa attraverso la stessa Amministrazione e l’associazione L’Ontano, sarà Montorfano, dove il lago e i resti del castello di Barbarossa sono i due elementi dominanti. Partenza alle 14 da piazza Roma, visita alla cinqucentesca Villa Barbavara, con affaccio sul bacino lacustre, quindi si sale sul colle per scoprire i ruderi di una fortezza la cui storia comincia ben prima de medioevo. Al ritorno si approderà a Villa Manusardi, che risale al XVIII secolo ed è sede del Municipio, dove è in programma un recital con i poeti Pietro Berra (che è pure il coordinatore della serie di passeggiate) e Vito Trombetta (leggeranno testi propri, ma anche di autori passati da queste parti fin dai tempi dei romani) accompagnati all’organetto da Andrea Pizzamiglio.

Da sinistra: Vito Trombetta e Pietro Berra in un recital con Massimo Bubola

Da sinistra: Vito Trombetta e Pietro Berra in un recital con Massimo Bubola


L’8 dicembre si concluderà la serie di percorsi creativi, promossi dai comuni del distretto Expo Green Lands e organizzati da “La Provincia,” recuperando quello di Albese, che era stato rinviato per maltempo. Guida Maddalena Frigerio dell’associazione C-Lake Today, ritrovo alle 14 alla “casetta dell’acqua” di fronte alla Palestra Pedretti (via Don Sturzo). Dopo aver risalito un tratto del torrente Cosia (o, in caso di pioggia, aver visitato le corti del centro) di arriverà al Padiglione polifunzionale, dove è in programma una performance molto particolare. Chi lo vorrà, tra il pubblico, potrà provare l’esperienza di “diventare fiume” e sentire e vedere scorrere sopra di sé non l’acqua, bensì i colori di un grande artista, Gaetano Orazio. Stesi per terra e ricoperti da teli trasparenti, i volontari saranno tele viventi per l’ispirazione del pittore. Accompagna il momento da lettura di poesie in tema scritte da Pietro Berra, parte di un lavoro realizzato con lo stesso Orazio. Intermezzi di Andrea Pizzamiglio.

Gaetano Orazio

Gaetano Orazio


La partecipazione alle passeggiate è gratuita, previa prenotazione, entro il giorno precedente, all’indirizzo email passeggiate@laprovincia.it o telefonando allo 031.582.366.

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