Prigioniero nel lago ghiacciato
Task force per salvare uno svasso

Tifo da stadio ai margini del Segrino per incoraggiare l’intervento dei vigili del fuoco. L’applauso liberatorio dopo quattro ore di attesa.

Missione salvataggio svasso ieri pomeriggio sul Lago del Segrino.

Il piccolo volatile era rimasto intrappolato con le zampe nel ghiaccio e non riusciva più a lasciare la complicata posizione a una quindicina di metri da riva.

In suo aiuto sono intervenuti prima i vigili del fuoco di Erba che hanno poi allertato il Soccorso speleologico fluviale di Milano (Saf).

Alla fine con un centinaio di passanti fermi sulla riva per fare le foto e il tifo per i soccorritori, il volatile è stato recuperato attorno alle 16 con un applauso generale. Adesso il volatile è in buone condizioni.

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