«Quella rotonda a Erba è pericolosa»  Il caso in consiglio comunale
L’incidente del 10 gennaio alla rotonda di via Battisti (Foto by bartesaghi)

«Quella rotonda a Erba è pericolosa»

Il caso in consiglio comunale

Stasera si discuterà del rondò di via Battisti: sono già due gli incidenti dall’inizio del mese, con un ribaltamento. Proserpio e Riva: «Sono a rischio soprattutto i pedoni»

«Servono interventi urgenti. Mettete in sicurezza quella rotonda, possono andarci di mezzo i pedoni». A chiederlo sono i consiglieri di minoranza del gruppo “Erba prima di tutto”, Anna Proserpio e Michele Riva: dopo aver lanciato un’app per raccogliere le segnalazioni dei cittadini, questa sera in consiglio comunale si appelleranno all’amministrazione chiedendo misure straordinarie in via Battisti.

La richiesta dei consiglieri arriva a pochi giorni di distanza da un doppio incidente. La sera dell’Epifania un uomo è finito con la sua automobile in mezzo alla rotatoria i proprio di fronte al PalaErba: nessuna conseguenza grave, ma la rotonda ha riportato danni al cordolo ancora ben visibili; poi nel pomeriggio del 10 gennaio un altro automobilista si è ribaltato nello stesso punto e la sua automobile è finita sul marciapiede. Per fortuna in quel momento non passava nessuno, un pedone in transito se la sarebbe vista molto brutta.

«In consiglio - dice Proserpio - farò notare che la rotatoria è in stato di degrado e si trova in prossimità della palestra e delle scuole elementari: insomma, ci sono sempre molti bambini e giovani in transito. Il Comune deve garantire la sicurezza ai pedoni che camminano sul marciapiedi, soprattutto in luoghi sensibili come questo».

L’interpellanza è già finita sul tavolo dell’assessore ai lavori pubblici Francesco Vanetti, che sta approfondendo la questione. «Un primo quadro della situazione lo avremo per questa sera - dice Vanetti - in particolare ho chiesto agli agenti della polizia locale di valutare quanti incidenti ci siano stati lì negli ultimi anni, al di là dei due casi ravvicinati di inizio gennaio. Alla luce delle considerazioni valuteremo cosa fare».


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