Orientamento scolastico - San Vincenzo

VideoIntervista Laura Volta e direttrice del corso di istruzione e formazione professionale della scuola San Vincenzo, Ismaele Pozzi invece è coordinatore didattico dell’istituto professionale di agricoltura e sviluppo rurale

11:02

Che tipo di studente diventerò?

All’interno della San Vincenzo si propongono agli studenti due indirizzi: uno destinato alla formazione della figura dell’addetto alle coltivazioni erbacee in pieno campo e in serra e uno invece per la formazione della figura dell’addetto agli allevamenti. «Le competenze sviluppate alla San Vincenzo - spiega la direttrice - sono di tipo operativo e pratico. Quello che proponiamo è un percorso a tappe che porta alla formazione di operatori agricoli dopo tre anni di studio. Il quarto anno invece è un anno di specializzazione».

La San Vincenzo offre anche un percorso ministeriale della durata di cinque anni all’interno dell’istituto professionale di agricoltura e sviluppo rurale, che permette di diventare tecnici dell’agricoltura specializzati. All’interno del percorso ministeriale invece, come spiega Ismaele Pozzi, si sviluppano competenze mirate alla gestione della fauna selvatica, del territorio boschivo, delle aree protette e della rete sentieristica.

Una scuola da vivere

L’edificio scolastico della San Vincenzo non ospita solo le lezioni ma anche laboratori pratici, che si aggiungano all’organizzazione di visite e uscite e gite sul territorio insieme ai docenti.

Prospettive future

A partire già dal secondo anno alla San Vincenzo si inizia il tirocinio in azienda, dove si acquisiscono competenze operative e pratiche che permettono poi di entrare a lavorare come professionisti nelle aziende di settore. Dopo il quarto anno di specializzazione invece si ha la possibilità di accedere al biennio degli istituti tecnici superiori. Sono almeno tre le strade che si aprono per gli studenti dell’istituto professionale: quella del mondo del lavoro, la prosecuzione degli studi all’università e la possibilità di diventare imprenditori di sé stessi, inserendosi nel proprio albo professionale.

Rapporto col mondo della scuola

«La nostra scuola è come una piccola famiglia - spiega Ismaele Pozzi - siamo un istituto piccolo dove ogni studente è conosciuto per nome».

© RIPRODUZIONE RISERVATA