In 1800 senza stipendio
A Como è emergenza sociale
A Como è emergenza sociale. Ci sono 1800 lavoratori che, per i prossimi sei mesi, non potranno percepire né salario, né cassa, né mobilità per le modifiche normative introdotte con la Riforma del mercato del lavoro.
Lettura meno di un minuto.COMO «A Como è emergenza sociale. Ci sono 1800 lavoratori che, per i prossimi sei mesi, non potranno percepire né salario, né cassa, né mobilità per le modifiche normative introdotte con la Riforma del mercato del lavoro.
A questi vanno aggiunti circa 40mila lavoratori che si ritrovano da anni con uno stipendio inadeguato a sopperire perfino al costo dei generi alimentari». La denuncia arriva dai segretari generali di Cgil e Cisl, Alessandro Tarpini e Gerardo Larghi, all'indomani della comunicazione, da parte dell'Istat, degli aumenti previsti nei contratti collettivi nazionali per il mese di settembre 2012.
L'indice delle retribuzioni contrattuali è, infatti, cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,4% rispetto a settembre 2011. Se paragonato ad agosto 2012, in cui l'aumento era stato dell'1,6%, si è registrata, dunque, una frenata. Inoltre, nella media del periodo gennaio-settembre 2012, l'indice è cresciuto sempre dell'1,4% rispetto ai primi nove mesi del 2011. Il tutto, mentre a settembre l'inflazione in provincia di Como si è attestata al 2,8%, un valore doppio rispetto all'aumento salariale.
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