Alberghi, tutto esaurito: «Sono arrivati più turisti persino rispetto al 2019»

Stagione record Leoni: «Risultati eccezionali, strutture piene in città e nel resto della provincia» - Tantissimi americani grazie al cambio favorevole

Alberghi, tutto esaurito: «Sono arrivati più turisti persino rispetto al 2019»
Folla di turisti ieri al monumento di Libeskind e sul battello
(Foto di butti)

Como

Se serviva una conferma che la crisi legata al Covid è passata, questo Ferragosto regala al turismo lariano il suggello dell’ufficialità: tutto esaurito da Como a Bellagio e a Gravedona.

Una stagione eccezionale, senza precedenti nel breve periodo, compreso il 2019 rimasto nella memoria di tutti come la pietra di paragone, l’ultimo anno felice prima della devastazione della pandemia.

«Nessun dubbio: si è lavorato più che prima del Covid»

«Non c’è dubbio, quest’anno si è lavorato di più rispetto al pre Covid - conferma Luca Leoni, albergatore bellagino e presidente della categoria - C’è il tutto esaurito da settimane, non solo per questo weekend. Siamo molto contenti, al netto dei problemi purtoppo noti, la mancanza di personale e la stangata delle bollette: mi è appena arrivata quella dell’elettricità, 16 mila euro contro i 5 mila dell’anno scorso. Certo, ce lo aspettavamo, ma non in questi termini...».

Ancora più importante, quindi, che le prenotazioni girino a mille: «Certo, ed è stato così anche per giugno, luglio e l’inizio di agosto. Penso che sia dovuto alla gran voglia di muoversi e di andare in vacanza, oltre naturalmente al cambio vantaggioso del dollaro che ha favorito il ritorno degli americani, insieme a quello del turismo di prossimità, in particolare quello nord europeo. Non si vedono tanto invece gli italiani, ma probabilmente il nostro lago è un po’ fuori mercato per i connazionali».

Il Lario ha perso anche il turismo russo, per le note vicende internazionali: «Sì - conferma Leoni - ma quello russo rappresenta una quota relativa, rimpiazzarlo non è stato un problema. Sarebbe stato diverse con gli americani, che sono il 15-20% delle presenze».

E dire che il Lario ha perso anche il turismo russo

Che Como e il lago vadano alla grande lo conferma anche la cartina di tornasole di Booking: la ricerca di una stanza in città per questa notte e quella di domani produce un risultato quasi senza appello. Il 98% delle strutture sono al completo, solo sei fra hotel, b&b e locazioni turistiche sono disponibili, e in genere offrono l’ultima stanza disponibile.

Fra questi c’è il Victoria hotel royal garden di viale Innocenzo: «Per stasera avremo venduto anche le poche camere rimaste - dice il responsabile Oscar Menghini - Stiamo lavorando bene, in luglio è andata anche meglio. Sono soprattutto turisti di passaggio, si fermano una notte, sono italiani ma anche tanti stranieri, olandesi e tedeschi. Finora si registrava il tutto esaurito già nei giorni precedenti, ora lavoriamo bene con il last minute, fra le 14 e le 20 va via tutto, soprattutto attraverso Booking che è la piattaforma con cui lavoriamo al 90%».

E la situazione è la stessa nelle altre strutture: «Sappiamo che anche i competitor a Como sono al completo, oggi in città ci saranno 20 camere libere ed entro le 23 saranno tutte occupate».

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