Autovelox svizzeri accesi   Frontalieri attenti
Il radar “semi stazionario” che a gennaio era stato posizionato a Gandria appena dopo il confine con Oria Valsolda

Autovelox svizzeri accesi

Frontalieri attenti

Da lunedì 8 aprile tornano in funzione i rilevatori di velocità a Maroggia e Gandria

Ci risiamo. Gli autovelox svizzeri tornano ad accendersi sulle strade percorse dai frontalieri della Valle Intelvi per recarsi al lavoro in Canton Ticino. Nonostante le proteste di molti lariani che a gennaio avevano dovuto fare i conti con il radar “semi stazionario” collocato a Gandria dalla polizia elvetica poco dopo la dogana di Oria Valsolda, ripartono i controlli lungo le strade dei frontalieri. Chi è “pizzicato” a 72 chilometri orari dove il limite è a 50 incappa in una sanzione di 600 franchi, più o meno 530 euro. Gli impianti saranno così piazzati a Maroggia, passaggio obbligato per chi proviene dalla Valle Intelvi attraverso il valico della Valmara a Lanzo d’Intelvi, mentre quello mobile sarà anche a Gandria.


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