Barche all’asta, è caccia all’affare  «Siamo sommersi dalle richieste»
La base per le offerte è bassa, in alcuni casi bastano 200 euro

Barche all’asta, è caccia all’affare

«Siamo sommersi dalle richieste»

Menaggio Erano state abbandonate, sono state messe in vendita dall’Autorità di bacino Il custode delle imbarcazioni: «Molti sono venuti a vederle, c’è tempo fino al 20 ottobre»

Hanno scatenato un grande interesse le venti imbarcazioni messe all’asta dall’Autorità di bacino del Lario e dei Laghi minori. Dopo l’uscita di un articolo su queste pagine, martedì scorso, la Nuova Rumi che si occupa di gestire le visite ai natanti nei magazzini sul lago è stata subissata di telefonate. In particolare le richieste riguardando le barche di maggior valore.

«Da inizio settimana continuo a rispondere al telefono per richieste d’informazioni, in pochi giorni ho preso oltre quindici appuntamenti per visionare le imbarcazioni – spiega Mario Rusconi della Nuova Rumi - Fa certamente piacere tutta questa attenzione, per altro ormai gli interessati hanno poco tempo perché entro il 20 ottobre si deve presentare l’offerta».

I dettagli su La Provincia in edicola domenica 16 ottobre


© RIPRODUZIONE RISERVATA