Bellagio, muore sul San Primo  Soccorsi inutili per lo scialpinista
I preparativi del soccorso alpino prima di iniziare la marcia dove è stato trovato il cadavere (Foto by Roberto Gandola)

Bellagio, muore sul San Primo

Soccorsi inutili per lo scialpinista

Il corpo scoperto mercoledì 13 da un appassionato

Uno scialpinista di 66 anni è stato trovato morto sulle pendici del San Primo nel pomeriggio di mercoledì 13 gennaio. La morte risalirebbe al lunedì precedente, quando è partito da casa, nel milanese, dicendo che sarebbe andato a fare una sciata. Quella sul San Primo è stata l’ultima. Ad avvistare il cadavere è stato un altro appassionato dello scialpinismo che ha subito mobilitato i soccorsi: l’uomo ha trovato il corpo dello sconosciuto riverso e immobile, con ancora gli sci ai piedi. Ha subito contattato il 112 e sul posto è arrivato l’elicottero di Sondrio, che ha calato con il verricello l’équipe di elisoccorso. Sono arrivati anche i tecnici della stazione del Triangolo Lariano del soccorso alpino a supporto delle operazioni. Pronte a partire altre squadre in base. Il medico ha constatato il decesso. Per il recupero, è intervenuto l’elicottero di Como abilitato per il volo notturno. Proprio in queste ore è stata diramata la ricerca di una persona scomparsa da casa, nel milanese, nella giornata di lunedì. Si tratta della stessa persona che ha lasciato l’auto parcheggiata alla partenza per le pendici del San Primo prima dell’ultima sciata.


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