Carate Urio, battaglia dei dipendenti  «Troppi per 1.100 abitanti»
Il municipio (a sinistra) si trova in piazza Minoletti

Carate Urio, battaglia dei dipendenti

«Troppi per 1.100 abitanti»

La minoranza contesta i numeri del personale comunale. La replica del sindaco: «Offrono un grande servizio e il paese è pulito»

«Quattro “responsabili di servizio” in un Comune di 1.168 abitanti? Sono troppi, uno spreco di denaro pubblico, porteremo avanti questa battaglia». Non sembra volersi dare per vinta la minoranza di Carate Urio della lista civica “Insieme verso il futuro”, che da anni combatte in consiglio comunale contro quello che, secondo loro, risulta uno spreco di denaro. Un Comune così piccolo, insomma, potrebbe andare avanti anche con meno personale.

«Il Comune ha sei dipendenti e mezzo ma quattro di loro hanno responsabilità di servizio – spiega Celestino Villa, consigliere di minoranza - io sono revisore dei conti, conosco diversi Comuni e quelli fino a 3.000 abitanti hanno tutti due responsabili di servizio, che sono il finanziario e il tecnico, perché è dove veramente si rischia. Per gli altri mi sembra uno spreco di denaro pubblico e su questo mi batterò sempre».

E ancora: «La spesa pro capite dei dipendenti di Carate Urio è di più di 55 mila euro. A Moltrasio, per esempio, dove i cittadini sono 1800, non arrivano a 40 mila euro all’anno. Con due responsabilità di servizio inutili si potrebbe pagare uno stradino o prendere un vigile che non esiste».

Non è tutto, secondo il gruppo di minoranza. «Nel fabbisogno di programmazione del personale hanno fatto una pianta organica prevedendo, quando sarà possibile, altre quattro assunzioni, ma sarebbero tutti impiegati, non è previsto uno stradino o un vigile. La visione, secondo noi, è troppo incentrata sul palazzo comunale, per noi il Comune è tutto il paese».

«La nostra posizione a riguardo è sempre la stessa – replica Daniele Aquilini, sindaco di Carate Urio - lui parla di servizi, ma anche quello del personale è un servizio di front office a partire ad esempio dal demanio che abbiamo quasi solo noi. Riteniamo di avere del personale di valore che offre un ottimo servizio alla cittadinanza, il servizio degli uffici è importantissimo e fondamentale. Il nostro personale è considerato di alta qualità e professionalità, quindi lo paghiamo nei limiti di ciò che la legge permette. E’ vero, lo paghiamo bene ma ne siamo felici per il lavoro che svolgono e la gente lo sa».


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