Dongo, addio a “Lello” Matteri Un guerriero contro il cancro
Aurelio “Lello” Matteri aveva 61 anni. Lunedì 26 ottobre il funerale a Dongo

Dongo, addio a “Lello” Matteri
Un guerriero contro il cancro

Il male gli è stato diagnosticato a 17 anni, la fine è arrivata a 61 anni. Cordoglio per la scomparsa dell’istruttore di guida che sulla sua vicenda ha scritto anche un libro

Per chi ha conosciuto Aurelio Matteri, per tutti “Lello”, lui e la malattia parevano su due pianeti diversi. Non si era trattato di una malattia da poco, un tumore maligno del sangue con ricadute successive, ma la sua tenacia e il suo spirito sempre positivo facevano sembrare i periodi bui molto lontani. Matteri, 61 anni, era istruttore di scuola di guida e parecchi giovani altolariani hanno imparato a guidare con lui. Tanti erano presenti anche al centro polifunzionale di Gravedona, nel febbraio 2019, alla presentazione del suo libro, “La mia luce nel buio”, che ne racconta la vita e il calvario. Un libro scritto per essere utile ad altri malati: l’intero ricavato della vendita, infatti, è stato devoluto all’Also (Associazione lariana sostegno oncologico), che si occupa di assistenza psicologica ai malati e di cui lui è stato un pilastro fino alla fine. Qualche settimana fa aveva avvertito problemi cardiologici e aveva dovuto sottoporsi a un delicato intervento chirurgico a Bergamo; stava facendo la riabilitazione all’ospedale di Gravedona, ma le sue condizioni si sono aggravate e, stavolta, non ce l’ha fatta. Era forte come un toro e in gioventù aveva fatto parte del “quattro con” della gloriosa Canottieri Falck, cogliendo anche un quinto posto al campionato italiano. A 17 anni la scoperta della terribile malattia: morbo di Hodgkin. La chemioterapia, a quei tempi, era ancora agli albori e nel corpo veniva iniettato un cocktail di veleni micidiale, che provocava effetti collaterali devastanti. «Questa è una passeggiata rispetto alla prima – si legge nel suo libro dopo una ricaduta – Effetti collaterali non ce ne sono quasi più. Ho perso 15 chili, ma torno a casa e riprendo la vita di sempre. Mi ritengo una persona fortunata». Una vita fatta soprattutto di impegno a favore dell’Also. Quei bombardamenti di veleno subiti a 17 anni, però, hanno lasciato il segno anche in un fisico forte come il suo e a distanza di tanto tempo hanno presentato il conto. I funerali di Aurelio Matteri si svolgeranno lunedì 26 alle 10 nella parrocchiale di Dongo.

(Gianpiero Riva)


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